BORSE UE: CHIUSURE NEGATIVE, PESANTE LONDRA

29 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Le incertezze dei mercati americani non lasciano spazio ai recuperi sul fronte europeo e tutti i listini si fermano con gli indici in rosso. I bassi volumi e le poche idee hanno colpito anche Londra che alla fine ha ceduto l’1,36%.

Nella City inglese hanno pagato piu’ di altri i titoli telefonici che hanno visto Colt chiudere in calo di olre l’8%, British Telecom a -1,04%, mentre ha resistito Vodafone (+1,86%).

Il Cac di Parigi si e’ fermato a -0,14% e France Telecom ha perso il 2,78%. In rosso anche Stmicroelectronics (-1,85%), mentre e’ salita Alcatel (+0,66%). Positivi i difensivi e in particolare Axa (+1,56%).

Francoforte prosegue incerta e il Dax segna un leggero calo dello 0,05%. Anche qui, contrastati i Tmt (Telefonici, media e tecnologici), con Siemens a +2%, Deutsche Telekom a +0,39%, Infineon a +0,42% e Sap a -5,94%.

Tra le altre Borse del Vecchio Continente, Zurigo -0,12%, Madrid -0,56% e Amsterdam +0,06%.