BORSE UE: CHIUSURE NEGATIVE, PESA IL NASDAQ

8 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Seduta debole per le principali Piazze europee che chiudono in rosso una giornata povera di spunti. Quest’oggi sui listini ha pesato il calo del Nasdaq che è stato frenato dal ‘profit warning’ del colosso Internet Yahoo!. Alla fine il denaro ha premiato finanziari e bancari, vendite invece su farmaceutici e utility, contrastati i TMT (telefonici, media e tecnologici).

La seduta è stata condizionata in partenza dall’allarme di Alcatel che prevede un possibile rallentamento della vendita dei telefoni portatili per il primo trimestre 2001.

La notizia ha depresso in particolare i tecnologici sui quali ha poi pesato anche l’andamento dell’indice high-tech di Wall Street.

Il mercato francese oggi è partito in ritardo per problemi tecnici e alla fine ha chiuso con l’indice Cac di Parigi in ribasso dello 0,91%. Tra i titoli che meglio si sono comportati troviamo ancora Bnp Paribas che, dopo il rimbalzo di ieri, oggi ha messo a segno un altro +3,48%. In ribasso invece Alcatel (-4,14%) ed Stm (-1,01%).

A Francoforte, le cui contrattazioni terminano alle 20:00, il Dax cede lo 0,57%. Buona prestazione dei bancari come Deutsche Bank (+1,05%). In ribasso Epcos (-0,36%), mentre Infineon ha ceduto l’1,23% e Siemens lo 0,90%.

A Londra, il Footsie ha chiuso invariato a -0,04% aiutato dal rimbalzo dei telefonici come British Telecom (+1,21%), Vodafone (+2,72%%) e C&W (+1,96%), tutti al termine molto lontani dai massimi della seduta. In forte ribasso Gkn che ha lasciato sul campo l’8,7%.

Tra le altre Borse europee, Madrid ha segnato un calo dell’1,17%, Amsterdam dello 0,49% e Zurigo dello 0,47%.