BORSE UE: CHIUSURE MISTA, SI SALVA FRANCOFORTE

22 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Le Borse del Vecchio Continente chiudono contrastate una giornata partita prima in sordina e poi in denaro, grazie soprattutto all’iniezione di fiducia data dall’Ifo.

L’indice che indica la fiducia delle imprese tedesche è salito a sopresa a luglio fino a 89,8, dando un segnale di fiducia all’economia tedesca.

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Il dato sulla fiducia ha giovato solo alla Borsa di Francoforte, mentre il resto d’Europa ha visto perdere i guadagni di metà giornata a causa di forti ribassi sui TMT.

L’indice Eurostoxx ha mostrato un andamento in rosso per i TMT: tecnologici e telefonici hanno chiuso in perdita rispettivamente dello 0,23% e dell’1,32% dopo il denaro di metà giornata, mentre i media sono in calo del 2,50%.

Francoforte, le cui contrattazioni terminano alle 20:00, è la migliore delle Borse europee. L’indice DAX è in rialzo dello 0,14% a 5.223 punti dopo aver toccato un massimo intraday a 5.300 punti.
Il rialzo è possibile grazie ai titoli automobilistici, come BMW (+0,4%) e DaimlerChrysler (+1,81%), che viaggiano comunque lontano dai massimi. Volskwagen è invariata a €48,45.

Bayer (-0,71%) è anche oggi sotto pressione a causa di un articolo del quotidiano Bild, secondo il quale per la prima volta in Germania la società dovrà rispondere a capi d’accusa formali rivolti al gruppo e legati alla vicenda Lipobay.

A Parigi (-0,47%) i TMT hanno avuto andamenti negativi. Hanno chiuso in rosso Orange (-1,23%), France Telecom (-2,55%), Alcatel (-1,10%), STMicroelectronics (-1,85%) e Cap Gemini (-1,36%).

Londra (-0,48%) è in scia con le altre borse europee. Il listino ha segnalato molto movimento su Vodafone (-1,88%) con oltre 388 milioni di azioni scambiate, seguita al ribasso da British Telecom (-2,39%).

Hanno chiuso peggio altri titoli del settore come Arm (-3%) e Spirent (-4,67%).