BORSE UE: CHIUSURE IN ORDINE SPARSO

30 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Le principali Piazze europee hanno chiuso lontano dai massimi sulla scia della debolezza del Nasdaq che ha depresso in particolare i TMT (telefonici, media e tecnologici). Hanno tenuto bene, invece, i titoli del comparto finanziario.

Parigi ha chiuso con il Cac a +0,44%. In ribasso Alcatel (-6,9%), mentre il denaro si è concentrato su Axa (+6,8%), Eads (+2,7%) e France Telecom (+2,1%).

Francoforte sta subendo più di altri l’incertezza dei mercati americani e il Dax è in calo del -0,7% quando mancano ancora quasi due ore alla chiusura delle contrattazioni che in Germania avviene alle 20:00. Tutti in rialzo, i titoli finanziari all’indomani della conferma dei negoziati in corso tra Allianz e Dresdner Bank per creare il primo gruppo di bancassurance tedesco. Allianz guadagna il 4,3% e Dresdner il +3,4% in attesa che, come affermano voci di mercato, la compagnia di assicurazioni presenti gia’ lunedi la sua offerta di acquisizione agli azionisti Dresdner. Il rialzo di Allianz viene interpretato dagli esperti come una reazione alle forti perdite accusate nei giorni precedenti, ma anche al fatto che l’ultima stima sul prezzo complessivo per Dresdner Bank, €24 miliardi circa, non viene considerata troppo svantaggiosa per il gruppo di Monaco di Baviera.

In forte rialzo anche Commerzbank (+4,8%) che, rimasta senza possibilita’ di alleanze, viene considerata ormai come l’anello piu’ debole del sistema bancario tedesco.

Tra i telefonici, debole Deutsche Telekom che cede il 2%.

A Londra (Footsie a +0,81%) hanno ceduto i telefonici: British Telecom (-3,08%), Colt (-5,1%) e Vodafone (-1,1%). Contrastati i tecnologici con Marconi in ribasso del 3,6%, e Arm +3,7%.

A Madrid l’Ibex ha guadagnato lo 0,93%.