BORSE UE: CHIUSURE DEBOLI MALGRADO WALL ST

25 Aprile 2001, di Redazione Wall Street Italia

Seduta debole per le principali piazze borsistiche europee che, malgrado il rialzo degli indici statunitensi, hanno pagato le flessioni della triade dei TMT (telefonici, media e tecnologici).

Su tlc e tecnologici hanno pesato probabilmente le cattive notizie che sono arrivate sul colosso francese Alcatel. (Vedi anche TLC: nuove pressioni sul comparto)

Il denaro ha premiato il comparto energetico come segna anche l’indice EuroStoxx settoriale cresciuto dello 0,73%. Quello tecnologico ha perso lo 0,72%, quello delle tlc lo 0,72% e quello editoriale lo 0,3%.

Tra le Borse europee solo Francoforte, le cui contrattazioni terminano alle 20:00, è positiva con il Dax a +0,05%. Dopo un rialzo iniziale è passata in rosso dello 0,96% Deutsche Telekom, mentre Allianz resiste in positivo dello 0,3%. Giornata positiva per Sap (1%) e Infineon (1,3%).

Parigi si è fermata con il Cac a -0,31%. In profondo rosso Alcatel (-3%) che è il peggiore del titolo del listino dopo le affermazioni di Lehmann Brothers sulla crescita del 2001. In flessione anche STMicroelectronics (-0,5%) e France Telecom (-1,1%). In nero invece TotalFina Elf che è salita dell’1%.

Londra ha ceduto lo 0,22% sotto il peso di tecnologici e telefonici: Arm (-4,1%), Bt (-2,6%) e Vodafone (-2,1%). Forte rialzo per i due istituti bancari che oggi hanno confermato le ipotesi di fusione: Halifax (+4,1%) e Bank of Scotland (+7,6%). (Vedi anche Banche: Halifax e Bank of Scotland studiano l’intesa)

Tra le altre Borse europee, Madrid si è fermata in calo dello 0,73%.