BORSE UE CHIUDONO SETTIMANA IN NEGATIVO

1 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Seduta in rosso per tutte le Piazze del Vecchio Continente che hanno ceduto alle vendite sulla scia anche della debolezza dimostrata da Wall Street nelle prime ore di contrattazione.

Gli EuroStoxx, i sottoindici settoriali europei, hanno segnato forti vendite sui telefonici (-2,4%) e sui tecnologici (-1,04%). In ribasso, ma meno pesanti, i media (-0,12%) e i finanziari (-1,1%). Unico settore che ha messo a segno un rialzo è quello energetico che è salito dell’1,2%.

Parigi è stata la Piazza più pesante con il Cac a -0,39%, ma lontana dai minimi della giornata. Realizzi su Alcatel (-2,1%) e vendite anche su Axa (-1,5%), France Telecom (-2,1%) ed STM (-3,1%). In rialzo Total Fina Elf (+1,8%).

Il Dax di Francoforte, le cui contrattazioni terminano alle 20:00, sta perdendo lo 0,26%. Gli investitori stanno vendendo SAP (-2,7%), Siemens (-2,2%), Infineon (-1,9%), Epcos (-2,5%) e Deutsche Telekom (-0,4%).

Londra dopo essersi mantenuta sulle quote della vigilia per gran parte della seduta, ha chiuso in positivo con il Footsie a +0,23%. Bene BP (+1,3%), Arm (+1,48%) e BT +0,3%. In ribasso invece BSkyB (-0,3%) e Vodafone (-4%).

Nelle altre Borse europee si segnala il forte calo dell’operatore telefonico KPN dopo la notizia di un imminente aumento di capitale a forte sconto che ha depresso le azioni dei telefonici europei, a partire da quelle della diretta interessata.