BORSE UE CHIUDONO IN ROSSO DIETRO WALL STREET

28 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Giornata di pesanti ribassi per le Piazze europee che hanno ceduto alle prese di profitto, dopo i forti rialzi dei giorni passati. Sui listini hanno pesato anche i nuovi ‘profit warning’ lanciati da alcuni gruppi d’Oltreoceano.

La caduta registrata in apertura dai mercati USA ha contribuito, infine, ad affossare ulteriormente i listini, le cui oscillazioni sono state amplificate anche dall’esiguità dei volumi. (Vedi anche Piazza Affari ha chiuso in rosso su scia WallStreet)

A pagare maggiormente lo storno odierno sono stati i settori delle tlc, dei tecnologici e dei media, ma non sono mancati i realizzi neanche su bancari e assicurativi.

La Piazza peggiore è quella di Francoforte che col fatto di chiudere le contrattazioni alle 20:00 sta pagando maggiormente il calo degli indici americani. Il Dax segna infatti un calo del 2,3% sotto il peso delle vendite di Allianz (-3,4%), Bayer (-4%), Deutsche Telekom (-3,4%), Infineon (-3%), Sap (-6,2%) e Siemens (-3,7%).

Londra ha perso invece l’1,99% con tecnologici e telefonici a ferro e fuoco: British Telecom (-7,2%), Colt (-9,4%), Marconi (-9%), e Vodafone (-4,2%).

A Parigi il Cac si è fermato in calo dell’1,68%. Peggiore prestazione per Alcatel che perde il 7,1%. Pesanti anche Cap Gemini (-4,5%), STMicroelectronics (-4,1%), Axa (-3,4%) e France Telecom (-2,6%).

Tra le altre Borse europee, Madrid ha chiuso a -1,1%.