BORSE UE CHIUDONO IN ROSSO DIETRO WALL ST

30 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Chiusure negative per il Vecchio Continente che ha sofferto anche oggi le vendite sui TMT sulla scia del calo del Nasdaq della vigilia e dell’apertura in rosso di quest’oggi. (Vedi anche Wall Street apre al ribasso, pesa l’high tech)

Le borse europee sin dalla mattina sono state trainate verso il basso dai tecnologici e dai telefonici per i profit warning di Alcatel e ThyssenKrupp.

Alcatel, società francese di prodotti per telefonia, ha perso il 5,1% dopo aver detto oggi che si aspetta una perdita di €3 miliardi nel secondo trimestre.

L’annuncio ha tirato giù anche la britannica Marconi, che ha perso il 9,6%.
Il più grande produttore tedesco di acciaio, ThyssenKrupp, ha recuperato le perdite registrate nella mattina dopo aver detto che l’utile netto del secondo trimestre si è dimezzato per il calo dei prezzi dell’acciaio e della domanda da parte del settore automobilistico e ha aggiunto che i risultati dell’intero 2001 saranno più bassi del previsto.

Il forte calo del Nasdaq di ieri e di oggi ha abbattuto i titoli telefonici come British Telecom (-2,16%) e Deutsche Telekom (-4,1%) e tecnologici come STMicroelectronics che ha ceduto il 6,7%.

A livello settoriale gli EuroStoxx hanno segnato un calo i finanziari (-1%), i media (-1,4%-1,4%), i tecnologici (-4,7%), le tlc (-3,5%) mentre le utilities si sono comportate bene a +0,7%.

Il FTSE di Londra ha perso l’1,14% , il DAX30 di Francoforte, che chiude alle 20:00, cede l’1% e il CAC40 di Parigi ha perso l’1,77%.