BORSE UE CHIUDONO IN ROSSO AFFOSSATE DAI TMT

29 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Seduta pesante per il Vecchio Continente condizionato dalle vendite sui TMT (telefonici, media e tecnologici) dopo l’arretramento del Nasdaq alla vigilia e in seguito alla partenza in rosso registrata quest’oggi.

Il mercato ha atteso nel pomeriggio di conoscere dagli USA l’indice di fiducia dei consumatori a maggio e i redditi delle famiglie in aprile. I dati sono stati positivi, in particolare il primo che è stato decisamente superiore alle attese, ma il Nasdaq ha comunque proseguito sulla via del ribasso trascinando con sé i mercati dell’Unione.

A livello settoriale gli EuroStoxx segnalano acquisti su energetici (+0,3%) e finanziari (+0,5%), mentre sono andati in retromarcia i chimici (-1,4%), i telefonici (-2,2%), i tecnologici (-2,1%) e i media (-1,7%).

La Piazza che si è difesa meglio è stata quella di Londra che ha ceduto lo 0,44%. In rialzo troviamo Bp (+1%) e Marconi (+1,4%), mentre sono scese British Telecom (-1,6%), Colt (-3,2%) e Vodafone (-3,8%).

Parigi è arretrata dell’1,1% dopo che Alcatel (-2,9%) ha virato in negativo sulla scia delle tante ipotesi che si fanno sull’acquisto dell’americana Lucent. In crescita il gruppo assicurativo Axa (+0,3%) e il petrolifero Total Fina-Elf (+2,2%). In rosso France Telecom (-3,03%) ed STM (-4,9%).

A Francoforte, le cui contrattazioni terminano alle 20:00, il Dax lascia sul campo l’1,03%. Bene Allianz (+0,5%), mentre le vendite colpiscono Deutsche Telekom (-3,4%), Infineon (-5,2%) e Sap (-3,8%).