BORSE UE CHIUDONO IN RECUPERO DIETRO WS

29 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

I listini del Vecchio Continente chiudono contrastati una seduta vissuta tutta in area negativa. Qualcosa è cambiato solo sul finale, quando il recupero dei mercati statunitensi ha permesso a quelli europei di ridurre il passivo e, come nel caso di Francoforte e Pargi, di chiudere in rialzo.

Sotto pressione il comparto tecnologico e i telefonici che hanno pagato il calo del Nasdaq alla vigilia e gli ultimi profit warning di alcuni grandi gruppi high-tech. Denaro invece per i titoli assicurativi e per i bancari.

Parigi ha chiuso in rialzo dello 0,15% sotto il peso del -7,4% di Alcatel, del -2,1% di France Telecom, del -1,2% di STMicroelectronics e del -4,6% di Tf1. In rialzo Bnp Paribas a +1,57%.

A Londra il Footsie ha ceduto lo 0,46%. Male anche tlc e high-tech: Vodafone -2,7%, Marconi -5,3%. In recupero Barclays (+1,34%).

A Francoforte il Dax prosegue in rialzo dello 0,91%. Bene Allianz (+2,9%) mentre si rincorrono le voci su un’imminente chiusura delle trattative con Dresdnere Bank. (Vedi anche Banche: Allianz conferma colloqui con Dresdner)

Tonica anche Deutsche Bank (+2,1%) che punta a
chiudere il 2001 con un utile “tanto positivo” quanto quello del 2000, “nonostante un leggero indebolimento congiunturale e la forte volatilità dei mercati”.

Negativi Infineon (-0,4%) e Sap (-3,6%).