BORSE UE CHIUDONO IN NETTO RIBASSO

23 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Dopo un timido tentativo di rimbalzo in prima mattinata, le principali Piazze europee sono tornate sotto il livello della parità e hanno chiuso in profondo rosso. A scatenare i nuovi ribassi sono state ancora notizie negative sul settore telefonico. La prima è stata il downgrade di Goldman Sachs sugli operatori delle tlc, tra cui Alcatel e Nokia. La seconda è stata il ‘profit warning’ lanciato dall’americana Motorola (MOT). (Vedi Tlc: Motorola, ‘profit warning’ nel 1° trimestre)

In Francia il Cac di Parigi ha chiuso in calo del 2,38%. Depressi ancora i telefonici e i tecnologici. Alcatel ha perso il 7,61%, dopo il downgrade assegnatole da Goldman Sachs. Allo stesso modo sono stati rivisti al ribasso i giudizi su Nokia e Marconi. France Télécom ha ceduto il 4,90%. In rosso anche STMicroelectronics (-6,82%).

A Francoforte il Dax segna un ribasso molto pesante del 2,44%. Resiste il rimbalzo di Deutsche Telekom (+1,20%) particolarmente colpito negli ultimi mesi, dopo l’annuncio della cessione del 55% delle sue attività nel settore cavi al consorzio guidato da Liberty Media Group.

Cedono sulla scia anche del downgrade su Alcatel, sia Infineon (-5,23%) che Siemens (-6.18%).

A Londra, il Footsie ha perso lo 0,99% a 5.949 punti. Nuovi ribassi per i telefonici con British Telecom a -1,65% e Vodafone a -2,4%.