BORSE UE ARRETRANO DIETRO FUTURE WALL ST

1 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Seduta in rosso per tutte le Piazze del Vecchio Continente che non seguono la buona chiusura di ieri di Wall Street, ma anzi ne anticipano l’apertura vista in negativo, stando ai future sul Nasdaq e sul Dow Jones.

Gli EuroStoxx, i sottoindici settoriali europei, segnano forti vendite sui telefonici (-2%) e sui tecnologici (-2,2%). In rosso, ma meno pesanti, i media (-0,3%) e i finanziari (-0,9%). Unico settore che tenta l’allungo è quello energetico che sale dell’1,2%.

Parigi è la Piazza più pesante con il Cac a -0,59%. Realizzi su Alcatel (-3,6%) e vendite anche su Axa (-2,2%), France Telecom (-3,6%) ed STM (-2,5%). In rialzo Total Fina Elf (+1,8%).

Il Dax di Francoforte sta perdendo lo 0,3%. Gli investitori stanno vendendo SAP (-2,6%), Siemens (-2%), Infineon (-2,2%), Epcos (-2,3%) e Deutsche Telekom (-1,4%).

Londra si mantiene sulle quote della vigilia con il Footsie piatto a 5.795 punti. Bene BP (+1,3%), in ribasso Arm (-1,7%), BSkyB (-1,6%), Bt (-1%) e Vodafone (-1,6%).

Nelle altre Borse europee si segnala il forte calo dell’operatore telefonico KPN dopo la notizia di un imminente aumento di capitale a forte sconto che deprime le azioni dei telefonici europei, a partire da quelle della diretta interessata, attualmente in calo del 17% a €9,1.

In rosso anche Ericsson (-2,9%) e Philips (-2,8%).