BORSE UE AL GALOPPO CON TLC E HIGH-TECH

8 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Seduta tutta in denaro per il Vecchio Continente che sale sull’onda positiva che arriva dall’America. La grande attesa di ieri sera per le previsioni di alcuni dati societari si è infatti trasformata in una grossa boccata d’ossigeno.

Ieri, a mercato USA chiuso, il colosso Intel ha infatti confermato le stime di vendita per il secondo semestre: negative, ma non così come temuto dagli analisti (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


Utili: Intel conferma stime secondo trimestre).

Su questa notizia gli investitori hanno stamane ruotato parte dei loro portafogli, alleggerendo i difensivi e rientrando decisamente sui telefonici e sui tecnologici.

Gli EuroStoxx segnalano acquisti per i titoli tecnologici (+2,3%), telefonici (+2,2%), chimici (+1,1%), finaziari (+0,5%), media (+0,8%) e assicurativi (+1,2%).

La Borsa migliore è quella di Parigi che cresce dell’1,3%. Ottimi parecchi titoli tra cui Alcatel (+4,5%), France Telecom (+2,7%), STM (+4,4%) e Thomson Multimedia (+3,6%).

Francoforte segue poco distante e il Dax marca un rialzo dell’1,1%. Tra i TMT si distinguono Deutsche Telekom (+3%), Epcos (+2,6%) e Infineon (+5,7%), tra i chimici ancora Bayer (+2,1%) e tra gli assicurativi Allianz (+2%).

Londra resta più vicina alle quote della vigilia con l’indice FTSE a +0,36%. Gli investitori britannici stanno facendo i conti con i risultati delle elezioni che hanno confermato la coalizione di Tony Blair alla guida del paese.

Anche nella City sno comunque i TMT a guidare i rialzi: BT (+2,6%), Vodafone (+2,2%), Colt (+2,6%) e ARM (+4,1%).

Ancora problemi sulla piattaforma Euronext che guida le Borse di Parigi, Bruxelles e Amsterdam. Dopo i problemi di ieri, oggi è stata la volta della Piazza olandese che ha iniziato le contrattazioni solo alle 12:30, primo Amex a +0,56%, per problemi tecnici.