BORSE UE A FONDO CON LA ZAVORRA DEI TMT

12 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Giornata negativa per i listini europei che a metà seduta cedono sotto il peso delle vendite che colpiscono tlc, tecnologici e media, ma anche la old economy. I future sui mercati americani sono poi tutti in rosso e questo non aiuta certo i mercati del Vecchio Continente.

Tra gli EuroStoxx non ci sono segni positivi e tra i cali più marcati c’e quello dei tecnologici (-2,1%), degli industriali (-1,9%) dei media (-1,2%) e dei telefonici (-1,2%). In negativo anche i bancari (-0,9%) e gli energetici (-0,7%).

Parigi è la Borsa peggiore con il Cac a -1,2%. Thomson segna il calo maggiore a -5,3%, seguito da Cap Gemini (-4,3%), France Telecom (-2,1%), Axa (-2%) e STM (-1,4%).

Francoforte perde l’1,18%, malgrado il rialzo di Deutsche Telekom (+1%) dopo l’accordo con British Telecom (+1,3% a Londra) per le infrastrutture per la rete UMTS, la rete di terza generazione.

Sul listino tedesco pesano Commerzbank (-1,8%), SAP (-3,1%) e Infineon (-2,8%).

A Londra lo FTSE è in ribasso dello 0,8%. Male soprattutto i titoli telefonici, dopo che su Kpn arrivano voci di un nuovo possibile aumento di capitale per ricoprire i debiti: Telewest -4,9%, Colt -4% e Vodafone -2,8%.