BORSE: TURCHIA, AFFONDA L’INDICE NATIONAL-100

4 Dicembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

La Borsa di Instabul affonda sulla scia della crisi finanziaria e di liquidità che si è abbattuta sulla Turchia. L’indice National-100 cede l’8,35% dopo aver perso nelle ultime due settimane già oltre il 40%.

Alla base del crollo c’è la crisi di fiducia nel sistema bancario nazionale che ha provocato una corsa all’acquisto di dollari, prosciugando le riserve della Banca Centrale di Ankara. A scatenare il panico è stata un’indagine della magistratura della Turchia da cui sono emerse ipotesi di corruzione e di cattiva amministrazione per numerosi istituti di credito.

Ieri sera è giunta nella capitale turca una delegazione del Fondo monetario internazionale (Fmi) che dovrà esplorare la possibilità di erogare nuovi aiuti finanziari al Paese.

La delegazione del Fmi è guidata dal responsabile per l’Europa, Michael Deppler, che avrà una serie di colloqui per circa dieci giorni con il responsabile per la Turchia Carlo Cottarelli.

Il Fondo ha fatto sapere che nuovi finanziamenti potranno essere sbloccati al più presto il 21 dicembre prossimo.

E’ probabile che sarà rilanciato il programma di crediti da $4 miliardi approvato lo scorso anno per combattere l’inflazione nel Paese, ma c’è il rischio che i tempi di erogazione non siano sufficientemente brevi per scongiurare l’aggravarsi della crisi.