Borse, sfuma il rimbalzo

16 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Sfuma il tentativo di rimbalzo messo in atto in avvio di contrattazioni da Piazza Affari e dal resto del Vecchio Continente. I dati deludenti sul Pil giapponese, infatti, che hanno trascinato al ribasso la borsa di Tokyo stamane, hanno inciso in ritardo sui listini azionari europei, in cerca di recupero sui primi momenti scambi. Sul mercato dei cambi, l’euro scivola sotto quota 1,28 dollari, soglia raggiunta in mattinata ma resta sostenuto nei confronti del biglietto verde, in attesa tra poco dei numeri sull’inflazione della Zona Euro di luglio. Domani di notevole interesse l’indice Zew tedesco. Sugli altri mercati, in rialzo anche il petrolio a ridosso dei 76 dollari al barile. Tra gli indici milanesi, il Ftse All-Share segna un dencremento dello 0,92% mentre il Ftse Mib cede lo 0,988%. Giù anche Parigi -0,86%, Francoforte -0,40% e Londra -0,52%. Segnali poco incoraggianti ginngono anche dai derivati statunitensi. A Milano scivolano le banche ed i petroliferi inizialmente richiesti. Amplia la discesa Ansaldo STS oggetto di prese di profitto dopo aver conquistato la maglia rosa venerdì scorso, grazie ad una commessa in Libia. Giù Telecom Italia che secondo Il Sole 24 Ore di sabato, la partecipata Tim Partecipacoes, la holding di Tim Brasil, potrebbe diventare la capogruppo delle attività sudamericane di Telecom “in una nuova stagione di espansione in America Latina”. Nel cemento, soffre Buzzi Unicem dopo il colpo di scure venerdì da Standard & Poor’s, che ne ha ridotto il rating a lungo termine non risparmiando nemmeno la controllata Dyckerhoff. Tra i pochi rialzi, tonica Fiat ben oltre lo stoxx europeo del settore auto. Sul completo, resta effervescente Cell Therapeutics che festeggia la convalida da parte dell’Agenzia europea per i medicinali (EMEA o European Medicines Agency) del piano espanso di sperimentazione pediatrica con pixantrone.