BORSE: LA CREAZIONE DI IX PUO’ ESSERE FERMATA

23 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

La fusione tra il London Stock Exchange e la Deutsche Boerse puo’ essere bloccata.

Un sondaggio di Bloomberg ha infatti rilevato che il 22% degli azionisti del LSE e’ contrario all’affare. Sebbene sia necessario il 25% dei voti per fermare la fusione, al momento solo il 31% e’ a favore, meno della meta’ del 75% utile all’approvazione.

Il voto per la creazione di iX – la maggiore borsa europea che dovrebbe scambiare azioni per un valore di $4,3 trilioni – e’ previsto per il 14 settembre, ma gli azionisti chiedono maggiori informazioni soprattutto sulla prevista divisione dei titoli ad alta capitalizzazione sulla borsa di Londra e quelli in rapida crescita su Francoforte, e sulla possibilita’ di operazione dei ‘market makers’ britannici sulla piattaforma di scambi tedesca.

La differenza di moneta corrente rischia di rendere complessa la divisione delle contrattazioni su due piazze diverse e la regolamentazione sugli scambi non sempre coincide nei due Paesi.

I maggiori investitori istituzionali e le principali case di brokeraggio sono quindi a supporto della fusione per aver accesso a piu’ ampi scambi in Europa, ma i clienti privati e i broker minori vogliono rassicurazioni prima di impiegare tempo e denaro in sistemi computerizzati e nella riqualificazione del personale.