Borse europee sotto presisone al giro di boa

29 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Le borse europee appaiono caute a metà giornata, dopo una partenza migliore. I mercati di Eurolandia, infatti sono caduti subito dopo l’avvio delle contrattazioni, sotto il peso della performance negativa delle banche e dei retail, in seguito dei conti deludenti annunciati dalla svedese Hennes & Mauritz. Gli elementi di pressione sono ben noti e fanno riferimento ai timori per la crisi del debito europea, ma anche alle preoccupazioni per lo stato di salute dell’economia americana. Le buone notizie arrivate dalla Cina, dove il OMI manifatturiero è balzato sui massimi degli ultimi cinque mesi, sono state subito messe da parte a favore di una maggiore cautela per gli sviluppi dell’attività economica in Occidente. Buoni sono apparsi i dati sulla fiducia dell’economia dell’Area Euro, che è salita a 103,2 punti, mentre il clima affari è migliorato a 0,77 punti. Non sono attesi per il pomeriggio importanti dati economici americani, essendo in calendario solo le statistiche sulle scorte di greggio. Intanto, i Futures USA restano sottotono, anticipando una partenza dimessa per Wall Street, mentre sono arrivate buone indicazioni da Hewlett-Packard. Nuova impennata dell’euro, che ha sfondato la soglia degli 1,36 dollari, galvanizzato dalla debolezza del biglietto verde. L’effetto mini-dollaro si riflette anche sulle quotazioni dell’oro che ha raggiunto nuovo record storici oltre i 1.300 dollari l’oncia. Fra le pazze europee la peggiore è Madrid che cede l’1,11%. Male anche Francoforte che perde uno 0,43% e Londra lo0,41%, mentre Amsterdam cede lo0,4% e Parigi lo 0,39%. Limita i danni Zurigo con una limatura dello 0,1%, mentre Bruxelles resiste in positivo (+0,01%).