BORSE EUROPEE POSITIVE,
OCCHI SULL’ECONOMIA

11 Aprile 2003, di Redazione Wall Street Italia

Accantonati i timori e le aspettative legati al conflitto iracheno, i mercati sono tornati a prestare attenzione a temi più strettamente economici e finanziari come i dati macro provenienti dagli Stati Uniti, e le indicazioni sui risultati societari del primo trimestre, riuscendo così a segnare la seconda settimana consecutiva di rialzi. In particolare, sui mercati europei si è registrata una fiammata nel primo pomeriggio al momento della diffusione delle vendite al dettaglio negli Usa, che hanno registrato un rialzo superiore alle aspettative. Il rally, spinto anche dall’avvio positivo di Wall Street è durato fin quasi a ridosso della chiusura, quando i timori sui conti di colossi dell’economia Usa come Wal Mart e Boeing, hanno depresso gli indici di Wall Street. I listini del Vecchio Continente hanno così esaurito la spinta propulsiva e ridotto i guadagni, chiudendo comunque in territorio positivo. In particolare gli assicurativi (stoxx +1,44%) hanno visto ridursi il loro rialzo innescato nella mattinata, quando Goldman Sachs ha alzato il giudizio sui titoli Munich Re (+2,8%) e Allianz (-3,8%), ritenuti troppo deprezzati dall’inizio dell’anno. Allianz tuttavia ha scontato l’effetto dell’aumento di capitale annunciato mercoledì scorso. Ma il settore assicurativo, dicono gli analisti, beneficia anche della ripresa dei listini, che porta sollievo nelle casse e nei bilanci delle compagnie, tartassati dai crolli dei mercati degli ultimi tempi. In rialzo inoltre i tecnologici (+1,14%) che hanno dovuto fare i conti con l’andamento ondivago del Nasdaq. In decisa crescita la tedesca Mg Tecnhologies (+5%, +38% nella settimana) dopo aver risolto i problemi nell’azionariato che avevano paralizzato le attività della società negli ultimi anni. Nuova seduta positiva anche per la società britannica della distribuzione Selfridges (+1,7%, +30% nella settimana) che ha ricevuto un’offerta per 375 milioni di sterline. Acquisti per i telefonici (+0,79%) con France Telecom che è salita del 3,4% e Kpn dell’1%. Frenata invece nel finale per l’energia (+0,50%) e per i farmaceutici (+0,57%) dove Roche è rimbalzata dell’1% dopo le pesanti vendite della vigilia, causate dai dati trimestrali, mentre Astrazeneca ha chiuso in ribasso dello 0,8%. Seduta positiva a Piazza Affari che chiude con il Mibtel in rialzo dello 0,68% a 17.216 punti e il Mib30 dello 0,68% a 23.641 punti). Sugli scudi Telecom, che ha guadagnato l’1,95% a 7,16 euro e Olivetti lo 0,44% a 0,99 euro. I volumi sono stati intensi e superiori alla media mensile. Bene anche Tim (+0,97% a 4,18 euro). Nella scuderia Tronchetti Provera Pirelli è salita dello 0,20% a 0,79 euro, Pirellina dello 0,32%. Andamento inverso degli assicurativo quotati a Piazza Affari rispetto ai competitor europei: Generali ha perso l’1,90% a 18,92 euro e Ras l’1,46% a 12,53 euro. Bene Fondiaria Sai (+1,53% a 11,87 euro). Freno a mano tirato per i bancari nella prima metà della seduta e accelerazione sul finale per Unicredit (+2,08% a 3,82 euro), Intesa (+1,44% a 2,19 euro), Capitalia (+0,88% a 1,38 euro), Bnl (+2,87% a 1,36 euro), Mps (+3,14% a 2,4 euro). Debole Fiat (-1,5% a 5,89) “Il dato delle immatricolazioni di marzo non è positivo – commenta un analista – essenzialmente per il fatto che, anche in presenza di una tenuta delle immatricolazioni in confronto anno su anno, la quota parte delle auto vendute al di fuori dei confini nazionali si è ridotta considerevolmente, mentre il dato delle immatricolazioni nazionali è risultato gonfiato dalla fine degli incentivi all’acquisto di auto nuove”. Ancora una seduta in rialzo per Autostrade (+0,24% a 11,55 euro) che in una settimana ha guadagnato il 5,69%, una tra le migliori performance tra i titoli del Mib30. Debole Alitalia (-1,96% a 0,20 euro). Oggi il ministro dei Trasporti, Piero Lunardi ha confermato che sarà Giuseppe Bonomi il nuovo presidente della compagnia aerea. Nella tabella la chiusura degli indici dei titoli guida delle principali piazze finanziarie europee: – Londra +0,13% – Parigi +1,05% – Francoforte (in corso) +1,24% – Milano +0,68% – Madrid +0,54% – Amsterdam +1,56% – Stoccolma +0,07% – Zurigo +1,69%.(ANSA).