Borse europee in pausa di riflessione

15 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Si prendono una piccola pausa di riflessione dopo lo sprint della vigilia le principali piazze del Vecchio Continente, mostrando a metà seduta segni misti come in avvio. Non aiutano i futures statunitensi, che viaggiano in frazionale ribasso su qualche presa di beneficio dopo il rally della scorsa settimana. Il clima resta comunque ottimista anche in virtù delle ultime indicazioni dal fronte macro e societario Usa, con la stagione delle trimestrali partita col piede giusto. Tra i principali eurolistini si mantengono a galla solo Londra +0,12% e Zurigo con un guadagno dello 0,34%. Su quest’ultima si distingue una Roche in gran spolvero in scia alla diffusione di vendite superiori alle attese. Sulla parità Parigi e Francoforte, mentre viaggiano nel segno meno Amsterdam -0,54%, Bruxelles -0,62% e Madrid -0,74%. L’effetto Roche si nota anche sull’intero comparto farmaceutico, al momento miglior benchmark in Europa, mentre gli ottimi conti della JP Morgan non hanno fatto salire alle stelle le banche, che veleggiano tranquille con un modesto rialzo. Giornata no invece per gli alimentari, tra i quali spicca una Danone molto depressa nonostante abbia annunciato vendite in crescita e outlook stabile. Tra le singole società da rilevare l’ottima performance di Deusche Post, galvanizzata dalle buone anticipazioni sui conti della rivale d’oltreoceano Ups. Sul monetario prosegue il ritracciamento dell’euro nei confronti del dollaro, con il cross a 1,3536. In pausa anche il petrolio, che adesso viaggia a 85,6 dollari al barile, in calo rispetto ai circa 86 dollari di questa mattina. C’è attesa ora per l’avvio di Wall Street, che i futures a stelle e strisce anticipano in calo. Molto ricca oggi l’agenda macro: alle 14.30 arriveranno l’Empire State Index di aprile e le richieste di sussidi alla disoccupazione settimanali. Alle 15.00 sarà la volta dei flussi netti di capitali di febbraio, dopo un quarto d’ora verrà diffusa la produzione industriale di marzo, mentre alle 16.00 si chiuderà con il Philly FED di aprile.