Borse europee in cerca di riscatto

17 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La situazione irlandese ha pesato fortemente sulle principali piazze finanziarie e sull’euro e così i mercati del vecchio continente tentano la riscossa. George Osborne, ministro delle Finanze britannico, ha detto che anche se la Gran Bretagna non fa parte dei Paesi UE, tenderà una mano a Dublino perché è “il nostro più vicino confinante ed è nel nostro interesse che la sua economia sia in buona salute ed abbia un sistema bancario stabile”. Complice l’andamento positivo dei futures Usa, i listini di eurolandia guadagnano in media mezzo punto percentuale, dopo aver aperto la seduta su toni timidamente negativi. Tra gli appuntamenti macroeconomici Usa si attendono i prezzi al consumo, l’avvio cantieri e permessi edilizi e le scorte di petrolio settimanali. L’euro resta fermo sugli 1,35 usd in attesa di novità da Dublino che dovrebbe decidere a breve se accettare o meno gli aiuti internazionali. Attorno alle 12.00, Bruxelles mostra un vantaggio dello 0,29% a 2615,52 punti, Zurigo un progresso dello 0,66% a 6519,58 punti, Parigi un rialzo dello 0,57% a 3783,75 punti ed Amsterdam un incremento dello 0,38% a 340,49 punti. Segno più anche per Francoforte +0,49% a 6696,14 punti, Londra +0,02% a 5682,91 punti e Madrid +0,5% a quota 10145,4. A livello settoriale rimontano le materie prime mentre scivolano le tlc. In luce il settore farmaceutico sui rumors di takeover che hanno fatto andare in fibrillazione Actelion e sul rialzo di Glaxo dopo l’ok della Fda al farmaco Benlysta, sviluppato assieme alla Human Genome Sciences, nel trattamento potenziale del lupus eritematoso sistemico (LES). Tra i temi di M&A vanno segnalate la Northern Foods e Greencore, che balzano di oltre il 20% dopo l’annuncio della fusione.