BORSE EUROPEE GIU’, MILANO DEBOLE CON I BANCARI

26 Maggio 2009, di Redazione Wall Street Italia

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Apertura in calo per le Borse europee sulla scia di Tokyo, all’indomani di una giornata senza spunti a causa della chiusura di Londra e Wall Street. Gli indici aspettano una direzione dall’apertura dei listini Usa e dalla pubblicazione di alcuni dati macro. Parigi cede lo 0,81%, Francoforte lo 0,95% e Londra lo 0,27 per cento. A Milano il Mibtel arretra dello 0,58% e l’S&P/Mib dello 0,79 per cento.

Gli indici sono indeboliti soprattutto dal settore bancario e assicurativo: Monte dei Paschi cede l’1,55%, Unicredit l’1,31%, Generali l’1,25%, Alleanza l’1,06 per cento. In negativo anche Mediobanca e Intesa SanPaolo, che perdono rispettivamente lo 0,88% e lo 0,77 per cento. In controtendenza in avvio la sola Banca popolare di Milano (+0,16%), molto pesante nella seduta di ieri. Nelle ore che appaiono decisive per la soluzione dell’affare Opel, Fiat è partita attorno alla parità, per poi cedere qualcosa e quindi recuperare lo 0,45% a 7,77 euro. Debole Mediaset: in partenza della Borsa di Milano il titolo della società televisiva cede l’1,91% a un prezzo di 4,11 euro.

A Londra sono deboli i finanziari con Prudential (-1,8%), Rbs (-1,3%) e Lloyds Banking (-1,1%), mentre sono in controtendenza le materie prime con Xstrata (+4%) ed Eurasian (+3,4%). A Francoforte soffrono i tecnologici con Infineon (-2%), le auto con Volkswagen (-1,6%) e Daimler (-1,2%) e i finanziari con Allianz (-1,4%). A Parigi crolla Danone (-6,4%) dopo l’annuncio dell’aumento di capitale da tre miliardi di euro, in controtendenza Michelin (+3%).

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