Borse europee giù per timori stato economia e conti societari

20 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il clima muta radicalmente sulle piazze finanziarie europee a metà seduta, a causa del progressivo indebolimento dei futures USA, in attesa di alcuni importanti conti trimestrali della Corporate America. In primo piano ci sono i risultati di Goldman Sachs e Apple, ma l’umore appare nero dopo le indicazioni contrastanti giunte negli ultimi giorni. Anche la fiducia sullo stato della ripresa appare minata dai dati emersi di recente, che indicano un chiaro rallentamento della locomotiva americana. In agenda oggi il dato sull’avvio cantieri e permessi edilizi, ma i dati sul mercato immobiliare pubblicati ieri non lasciano grandi speranze. Intanto, l’euro si indebolisce nei confronti del dollaro, tornando sugli 1,29 USD, dopo aver superato ampiamente la soglia degli 1,30 USD in avvio di giornata. IN Europa pesano ancora i timori per la crisi del debito pubblico, che coinvolgono aspettative di un possibile default dell’Ungheria, dopo l’impasse della review condotta dalla UE e dal FMI. Fra le piazze europee la peggiore è Parigi che cede l’1,25%, seguita da Francoforte che perde l’1,12%. Male anche Amsterdam con un calo dello 0,9%, Zurigo dello 0,8% e Bruxelles dello 0,7%. Stessa impostazione per Londra che arretra dello 0,69% e Madrid dello 0,63%, mentre tiene Lisbona attorno alla parità.