Borse europee frenano in attesa Wall Street

30 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Le borse europee si sgonfiano a metà giornata, girando in rosso, in attesa della partenza di Wall Street, che ha già scontato venerdì le rassicurazioni giunte dal Presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke. Le parole confortanti giunte dal numero uno della banca centrale americana, che ha anticipato una ripresa più forte nel 2011, unite all’intervento della banca centrale del Giappone, avevano favorito un esordio in rialzo per i mercati del Vecchio Continente, complici anche alcune novità in tema di M&A. Tuttavia, il giudizio severo degli operatori sull’entità esigua dell’intervento della Bank of Japan e la cautela espressa in attesa dell’avvio di Wall Street, hanno fatto girare in rosso le principali piazze continentali. I Futures USA non lasciano sperare per una partenza sostenuta della borsa americana, mostrando segni frazionalmente negativi. Intanto, l’euro non sembra beneficiare di alcune buone indicazioni arrivate dall’economia dell’Area Euro, sostando a 1,27 USD (-0,44%). I dati sulla fiducia dell’economia, delle imprese e dei consumatori nella Zona Euro sono apparsi positivi, così come il dato sul PIL della Polonia e della Danimarca. Tuttavia, il clima prudente che aleggia sui mercati non sembra favorire un recupero della moneta dell’area, che cede il passo al biglietto verde, asset più sicuro in periodo di incertezza. Intanto, restano in fermento le società coinvolte nelle attività di fusione ed acquisizione, che coinvolgono il settore farmaceutico con l’accoppiata Sanofi-Genzyme, ma anche quello dei semiconduttori, con la transazione fra Intel e Infineon. Non dimentichiamo inoltre le nozze dell’anno fra Continental ed United Airlines, che porteranno alla nascita del primo vettore aereo mondiale. Intanto, Amsterdam guida la classifica dei ribassi, con un calo dello 0,73%, mentre Parigi cede lo 0,63% e Francoforte lo 0,45%. Male anche Madrid che cede lo 0,2%, assieme a Bruxelles che perde lo 0,22%. Resta in attivo solo Zurigo. Londra oggi è chiusa per una festività.