Borse europee deboli, dubbi su ripresa

24 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Partenza sottotono per le principali borse europee, che seguono la scia negativa disegnata ieri da Wall Street, dopo i deboli dati macro Usa. Gli investitori sotto pressione, tornano a riflettere sulle condizioni del mercato del lavoro statuintense, dopo che le richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione hanno mostrato un aumento a sorpresa. Sono andati meglio invece gli altri dati diffusi in giornata, come il superindice e la vendite di case esistenti. Tensione stamane sulla borsa di Tokyo, che ha riaperto i battenti dopo la pausa di ieri, sulle voci circolate di un ulteriore intervento del governo giapponese, a difesa dello yen come avvenuto la settimana scorsa, allo scopo di frenarne la corsa. Sulle prime rilevazioni, Francoforte segna una flessione dello 0,23% a 6170,71 punti, mentre Parigi cede lo 0,30% a 3699,43 punti ed Amsterdam arretra dello 0,44% a 331,34 punti. Giù anche Bruxelles con un decremento dello 0,32% a 2562,29 punti, seguita da Londra che flette lo 0,31% a 5530,04 punti e Madrid -0,55% a 10443,3 punti. Sugli altri mercati, l’euro resta sostenuto nei confronti del biglietto verde, pur lontano dai recenti massimi, che hanno visto il cable eur/usd sfondare quota 1,34 dollari. Ricca l’agenda macroeconomica di oggi, che prevede la diffusione dell’Ifo di settembre, indice di fiducia delle imprese tedesche. Nel pomeriggio giungeranno i dati sugli ordini di beni durevoli di agosto, ed altri dati immobiliari con le vendite di nuove case in agosto. Prezzi del petrolio in calo, sotto i 75 dollari al barile. In rialzo invece l’oro a 1.293,95 dollari l’oncia.