Borse europee deboli aspettano Bernanke

24 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Le principali borse europee, mostrano ancora segni di debolezza a fine mattinata, dopo una partenza positiva ed un successivo ripiegamento. Gli indici tuttavia risalgono dai minimi di seduta, seguendo l’andamento sottotono evidenziato dai derivati statunitensi. Dopo il deludente Ifo tedesco di ieri e la fiducia Usa ai minimi di 10 mesi, gli investitori guardano oggi alla testimonianza del Presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, di fronte al Congresso Usa (oggi e domani) dopo che la scorsa settimana l’istituto centrale ha alzato il tasso di sconto sui prestiti di emergenza. Sugli altri mercati, l’euro è sostanzialmente stabile nei confronti di un biglietto verde a sua volta indebolito dal calo della fiducia dei consumatori statunitensi, che ha frenato l’ottimismo circa la ripresa economica. Al momento il cross eur/usd scambia a 1,354 dollari trovando spunto positivo dall’inattesa crescita degli ordinativi industriali nel mese di dicembre, nella Zona Euro. Da segnalare inoltre che la curva nei giorni scorsi si è portata sui minimi di Maggio 2009 (1,354 dollari) e nel caso di un proseguimento della linea in senso ribassista si potrebbe raggiungere il bottom più vicino visto a 1,338 dollari. Resistenza a 1,378 usd. Confermata stamane un’economia in stallo della Germania, con il PIL del 4° trimestre in calo del 5% su base annuale. In agenda oggi pomeriggio la vendita di case nuove Usa di gennaio. Tra le commodities, il greggio scivola sotto i 79 dollari al barile in attesa dei dati oggi pomeriggio sulle scorte settimanali negli Usa. Tra le piazze finanziarie, Francoforte segna un calo dello 0,25%, Parigi cede lo 0,20% ed Amsterdam lo 0,57%. Debole Bruxelles che lima lo 0,12%. Più marcata la discesa di Madrid che perde l’1,43%. Si muove sopra la parità Londra con un +0,17%. Piatta Zurigo.