Borse europee chiudono in calo

29 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Finale debole per le principali borse europee, con gli investitori che, alla vigilia della chiusura del trimestre, si interrogano ancora sulla ripresa economica. Indicazioni incerte giungono anche da Wall Street, in una seduta povera di spunnti dal fronte macroeconomico. Attesi domani i numeri sul Pil Usa del secondo trimestre. A penalizzare oggi i listini azionari del Vecchio Continente, oltre il persistere delle preoccupazioni per lo stato di salute dei conti pubblici dei paesi europei, in primis Irlanda e Spagna, anche la performance negativa delle banche e dei retail, questi ultimi in seguito dei conti deludenti annunciati dalla svedese Hennes & Mauritz. Sugli altri mercati, si è assistito oggi ad nuova impennata dell’euro, che ha sfondato la soglia degli 1,36 dollari, arrivando a toccare il top 1,3643. La debolezza del biglietto verde, ha spinto le quotazioni dell’oro ad un nuovo record storico oltre i 1.313 dollari l’oncia. Tra le piazze finanziarie, Madrid si conferma la peggiore con una flessione dello 0,93% a 10.486,8 punti seguita da Amsterdam che perde lo 0,69% a 335,85 punti e Parigi che cede lo 0,67% a 3.737,12 punti. Frazionale la discesa di Francoforte con un ribasso dello 0,46% a 6.246,92 punti e Zurigo -0,36% a 6.311,29 punti. Più contenuta la caduta di Londra che lima lo 0,16% a 5.569,27 punti e Bruxelles -0,03% a 2.602,69 punti.