Borse europee ancora zavorrate da Wall Street

23 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – L’Europa si tinge di rosso in chiusura di giornata. I mercati finanziari del Vecchio Continente, che non mostravano una grande performance al termina della mattinata, si sono ulteriormente appesantiti nel pomeriggio dopo la partenza tentennate di Wall Street e la reazione negativa ad alcuni dati economici americani. Le vendite di case nuove hanno segnato a maggio un calo record, confermando i pessimi dati emersi ieri sul mercato immobiliare, che avevano zavorrato il sentiment del mercato d’oltreoceano la vigilia. La reazione è stata anche oggi molto negativa, in vista anche del meeting del FOMC. Il Comitato di politica monetaria della Federal Reserve dovrebbe sostanzialmente confermare l’attuale livello dei tassi di interesse, sui minimi storici. Nello stesso tempo, la banca centrale statunitense potrebbe astenersi dal fare accenno a qualsiasi imminente rialzo del costo del denaro, data l’incertezza che ancora caratterizza lo scenario dell’economia mondiale. Atteso anche qualche commento sulla situazione di Eurolandia. Intanto, La Bank of England sembra dubbiosa sulla politica da seguire. Stando alle Minutes dell’ultimo incontro di politica monetaria, un membro del Board ha votato a favore di un rialzo dei tassi. Le notizie giunte dall’Europa quest’oggi non sono apparse negative. La delusione generata dall’indebolimento degli indici PMI è stata neutralizzata dal roseo outlook sull’economia tedesca formulata dall’Istituto IFO. Qualche rassicurazione è giunta anche dalla Grecia, dove il Ministro delle Finanze ha sottolineato che non sarà necessario ristrutturare il debito ma che il Paese dell’Europa meridionale può farcela. L’euro prosegue un movimento al ribasso, scendendo a 1,223 USD (-0,3%), dopo p’effimero balzo registrato lunedì oltre gli 1,24 dollari. Fra le piazze europee la peggiore è Parigi che flette dell’1,7% a 3641,79 punti, seguita da Bruxelles che arretra dell’1,65% a 2494,34 punti. Male anche Amsterdam che cede l’1,38% a 335,11 punti e Zurigo l’1,31% a 6378,86 punti. Londra si allinea al trend generale e scende dell’1,3% a 5178,52 punti, così come Madrid che chiude a 9886 punti. In rosso Francoforte dell’1,03% a 6204,52 punti. In luce la BASF, dopo aver formalizzato l’acquisizione della lussemburghese Cognis per 3,1 miliardi di euro, anticipata nei giorni scorsi. Sottotono Rio Tinto, che secondo il Financial Times potrebbe vedersi negare dal governo della Guinea i diritti di utilizzo di uno dei giacimenti più grandi al mondo di ferro, chiamato Simandou. Sotto la lente Telefonica, che secondo la stampa spagnola avrebbe ceduto buona parte della quota di Portugal Telecom ai blocchi.