Borse europee, ancora in rosso a metà giornata

19 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Procedono in territorio negativo, a metà seduta, le principali borse del Vecchio Continente, che già partite di malumore, stamani, vedono gli investitori protendersi sempre più dalla parte delle vendite. A penalizzare i listini continentali il comparto dei trasporti, il peggiore in Europa, colpito sopratutto dal settore aereo dopo la vicenda della nube del vulcano islandese che ha creato scompiglio su tutti i cieli europei. Zavorano gli indici continentali anche i titoli legati al settore bancario dopo che la SEC ha accusato di truffa il gigante statunitense Goldman Sachs. Intanto, dall’altra parte dell’oceano i future USA in frazionale calo lasciano presagire un avvio in rosso della borsa di Wall Street. Dal fronte macro, il dato della sulla produzione nel settore delle costruzioni dell’Eurozona non ha aiutato a risollevare l’animo degli investitori visto il calo del 3,3% rispetto al mese precedente. Ora, dagli USA attende il leading indicator, unico dato che sarà pubblicato nel pomeriggio, in una giornata scarna di dati congiunturali. La moneta unica si mostra ancora in calo nei confronti del biglietto verde. L’euro scambia a 1,3433 USD (-0,31%), mentre il petrolio è caduto sotto gli 81 dollari al barile. Bruxelles procede in ribasso dello 0,86% a 2664,38 punti, Zurigo con un decremento dell’1,49% a 6791,13 punti, Parigi con uno svantaggio dello 0,63% a 3961,51 punti ed Amsterdam cede lo 0,49% a 348,05 punti. Giù anche Francoforte -0,4% a 6155,91 punti, Londra -0,56% a 5710,54 punti e Madrid -0,57% a quota 11195.