Borse europee ancora in difficoltà al giro di boa

2 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Le borse europee restano in rosso a metà giornata, penalizzate dalla pessima performance tracciata dai mercati asiatici, a seguito delle dimissioni del Premier giapponese Fukio Hatoyama, che sta penalizzando anche lo yen. Il brevissimo tentativo di recupero messo in scena poco dopo l’avvio è svanito miseramente, lasciando le piazze finanziarie continentali più deboli che mai, anche se ora i mercati stanno nuovamente recuperando dai minimi. L’andamento tonico dei Futures USA anticipa una partenza buona per Wall Street, che dovrebbe tentare un rimbalzo dopo la debacle della vigilia. Dal fronte economico però si attendono alcuni importanti dati sul mercato immobiliare americano ed il rapporto di Challenger sul mercato del lavoro, in vista del dato sull’occupazione che verrà pubblicato venerdì. Intanto, l’euro avanza nei confronti del dollaro, posizionandosi a 1,224 USD, mentre le commodities restano in caduta, con il petrolio che scambia poco sopra i 72 dollari al barile. La piazza peggiore resta Madrid con un calo dell’1,8%. Male anche Parigi e Londra che cedono oltre l’1%, mentre Francoforte perde lo 0,79% e Amsterdam lo 0,6%. Segno meno anche per Lisbona e Bruxelles, mentre Zurigo viaggia poco sopra la parità. A livello settoriale va segnalata la pessima performance dei settori legati alle materie prime, come gli oio ed i minerari. Giù anche i finanziari. IN controtendenza si muovono settori tipicamente difensivi come i farmaceutici e gli alimentari. In lettera Prudential, nonostante lo stop alla transazione con AIG per la sua divisione asiatica AIA Group, che costerà alla compagnia britannica 450 mln di sterline. In apnea BP fra i tentativi di porre un rimedio al disastro ambientale nel Golfo del Messico ed i rumors di take over. Tonica GlaxoSmithKline dopo il rialzo del giudizio di Jefferies a “buy”.