BORSE: DALLE OPZIONI SEGNALI MISTI SUL ‘SENTIMENT’

21 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Gli operatori professionisti del mercato e i traders dilettanti sono in disaccordo sulle prospettive di breve termine per il mercato azionario americano, cosi’ come appare da uno sguardo alle contrattazioni delle opzioni.

Gli investitori istituzionali sembrano infatti fiduciosi sul fatto che Alan Greenspan, il presidente della Federal Reserve, riuscira’ a prevenire seri danni per economia e mercati finanziari, mentre gli investitori individuali appaiono di gran lunga piu’ nervosi.

Questi segnali contrastanti non permettono di dire come possa indirizzarsi il mercato, anche se da un punto di vista storico, gli investitori non professionisti sembrano avere fatto previsioni piu’ vicine alla realta’.

Solitamente quando la maggior parte dei trader ha un atteggiamento ribassista, il volume delle opzioni put cresce in relazione a quello delle opzioni call, mentre al contrario, quando il mercato sembra essere rialzista, i trader comprano piu’ contratti su opzioni call.

La presenza di segnali contrastanti puo’ essere osservata chiaramente sul mercato delle opzioni: quelle sugli indici – dove sono presenti per la maggior parte professionisti – mostrano un atteggiamento rialzista, mentre quelle sugli indici – piu’ utilizzate da chi professionista non e’ – mostra un atteggiamento generalmente ribassista.

Al momento il nervosismo degli investitori individuali appare piu’ in linea con il procedere del mercato azionario. L’indice Nasdaq Composite ha ceduto ieri circa il 4,4% portandosi 27 punti al di sotto del minimo del 2 gennaio scorso, il giorno precedente alla manovra straordinaria della Fed sui tassi.

“Attualmente gli investitori istituzionali appaiono piu’ ottimisti – ritiene Philip J. Roth, analista tecnico di Morgan Stanley Dean Witter – La loro attitudine e’ quella di chi pensa che il danno e’ stato fatto e bisogna prepararsi adesso alla ripresa”.

Secondo Roth, molti investitori individuali sono stati bruciati dagli investimenti nel settore high tech e sono adesso piu’ interessati alla protezione offerta dall’acquisto di opzioni put.