Borse continuano a surriscaldarsi, contrariamente all’inflazione. BTp di corsa dopo S&P

29 Aprile 2019, di Daniele Chicca

Continua la corsa dell’azionario mondiale in attesa dei nuovi dati sull’inflazione, delle prossime trimestrali tra cui quelle di Alphabet (lunedì 29 aprile a mercati chiusi) e FCA (venerdì 3 maggio) e delle decisioni della Federal Reserve. Complice il Pil Usa migliore delle aspettative nel primo trimestre (+3,2%), Wall Street si appresta ad aggiornare i record raggiunti di recente. La crescita non è accompagnata da un surriscaldamento dell’inflazione in Usa e questo al mercato piace. Gli investitori sono soddisfatti inoltre per le prospettive di un accordo sul fronte commerciale tra Stati Uniti e Cina.

I risultati trimestrali delle principali società quotate in America finora sono stati positivi nel loro complesso. Il giudizio positivio di Standard & Poor’s sulla qualità del credito italiano – con il rating confermato a BBB – favorisce i Btp che sul mercato secondario guadagnando terreno. Il tasso decennale è sceso al 2,526%, in calo di sei punti base circa (vedi grafico dei rendimenti). Lo spread con i tassi dei Bund tedeschi a 10 anni si è ristretto a 254 punti base dai 260 della chiusura di settimana scorsa.

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Daniele Chicca 29 Aprile 201911:41

Seduta a due facce in Europa: da una parte la Borsa di Madrid è in calo dopo il risultato delle elezioni generali in qualche modo in certo, visto che non una maggioranza di governo stabile. Dall’altra Piazza Affari guadagna terreno, e con essa i Btp, dopo la conferma del rating di BBB (due gradini sopra il livello di junk) da parte dell’agenzia di rating S&P. Lo spread tra Germania e Italia scende in area 254 dopo aver chiuso la settimana a quota 260.

Daniele Chicca 29 Aprile 201915:59

La stagione delle trimestrali societarie è a metà strada con il 46% delle aziende quotate sull’indice S&P 500 che venerdì aveva pubblicato i conti fiscali. Da inizio aprile l’andamento è buono e i mercati hanno infatti festeggiato. L’indice della Borsa statunitense è in progresso del 3,7% questo mese, un ritmo che ha permesso di aumentare a +17,3% il bottino per il 2019.

Il paniere allargato di Wall Street ha toccato i massimi di sempre alla chiusura venerdì scorso, in area 2.940 punti. Il calo dei rendimenti dei titoli di Stato decennali Usa dal 16 aprile a oggi ha anche contribuito alla tendenza positiva dell’azionario. Il tasso dei Treasuries di riferimento è sceso dal 2,59% al 2,5% odierno. Sul Forex intanto il dollaro americano accoglie positivamente gli ultimi dati macro relativi alle spese al consumo personali (vedi grafico).

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Daniele Chicca 29 Aprile 201916:17

Sinora il 77% dei gruppi americani quotati sull’indice S&P 500 ha battuto le attese, un tasso più alto della media a un anno del 76% e anche di quella degli ultimi cinque anni del 72%.

Daniele Chicca 29 Aprile 201918:08

Chiusura in rialzo ma senza grandi spostamenti per la Borsa italiana e per le principali piazze europee. Lo stato d’animo è leggermente ottimista e anche la Borsa di Madrid riesce a chiudere in rialzo con uno sprint sul finale nonostante le incertezze politiche.

L’indice FTSE 100 guadagna 12 punti a quota 7.440 punti, in progresso dello 0,17%;
Il DAX tedesco avanza di 12 punti in area 12.328 (+0,1%);
Il CAC francese fa segnare più 11 punti a quota 5.580 (+0,2%);
Il FTSE MIB italiano avanza di 50 punti al livello di 21.788 (+0,23%);
L’IBEX spagnolo guadagna 11 punti a quota 9.517 (0,1%).