BORSE ASIATICHE DEBOLI, TOKYO -0,78%

15 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Borse asiatiche deboli, per i timori di una stretta monetaria in Cina e per le crisi in Grecia e a Dubai. Tokyo chiude in discesa dello 0,78% a 10.013 punti, nonostante la pubblicazione del dato relativo al Pil, che è cresciuto oltre le attese nel quarto trimestre 2009. Di fatto, tra ottobre e dicembre, rispetto ai precedenti tre mesi, il pil e’ salito dell’1,1% (la stima era +0,9%).

Il Giappone si è confermato poi la seconda economia del mondo dopo gli Stati Uniti, staccando la Cina di poco piu’ di 150 miliardi di dollari.

L’economia giapponese si e’ contratta infatti del 5% nel 2009, sulla base dei dati diffusi dall’Ufficio di Gabinetto nipponico: il Pil del Sol Levante si e’ attestato al valore nominale di 5.075 miliardi di dollari contro i 4.910 miliardi di Pechino.

Tornando agli altri listini asiatici, da segnalare che Bombay ha perso lo 0,6%.

Chiuse per l’avvio del nuovo anno in Cina Shangai, Hong Kong, Taiwan, Singapore e la Malesia. Anche Wall Street oggi resta chiusa.