Borse Asia: Tokyo forte

6 Giugno 2012, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici in rialzo. Gli operatori sperano che il continuo deterioramento della situazione globale, con crisi nell’Eurozona e rallentamento economico, portino le varie autorità politiche e monetarie nazionali ed internazionali ad intervenire con varie misure per stabilizzare la situazione. Euro a $1,2489.

La conference telefonica tra i ministri delle Finanze dei paesi G7 si conclude senza alcuna misura concreta. Discusso comunque sugli sviluppi verso una maggiore integrazione finanziaria e fiscale in Europa. Raggiunto l’accordo di collaborare attivamente per risolvere il problema Grecia e Spagna.

Attesa ora la decisione di politica monetaria della Banca centrale europea. I tassi dovrebbero rimanere invariati all’1%, secondo 32 dei 44 analisti intervistati in merito da Bloomberg.

L’agenzia di rating Moody’s Investors Service annuncia il downgrade di 6 gruppi bancari tedeschi e delle 3 principali banche austriache, citando i maggiori rischi per questi istituti a causa del deterioramento della crisi nell’Eurozona.

Indice Nikkei di Tokyo in buon rialzo, si allontana dai minimi da 6 mesi toccati nella giornata di lunedì, così come il Topix recupera dai minimi da 28 anni, grazie al dato incoraggiante giunto dagli Stati Uniti, sull’attività non-manifatturiera.

Asx200 dell’Australia sostenuto dal dato sulla crescita economica nel primo trimestre 2012. Variazione del Pil +1,3%, oltre le attese, grazie a un forte aumento della spesa delle famiglie e delle imprese. Su base annua la crescita è +4,3%, dato comunque poco indicativo considerando che nello stesso periodo 2011 l’economia era stata duramente colpita dal disastro alluvioni.

Dopo i commenti giunti dagli Stati Uniti, il ministro delle Finanze giapponese Jun Azumi chiede all’Europa di agire in modo “responsabile” per arginare la crisi.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans in rialzo (+0,93%). Nikkei (+1,81%), Sydney (+0,18%), Hong Kong (+0,95%), Shanghai (-0,02%), Singapore (+0,98%).

Commodities: Wti ($84,78, +0,58%), Brent ($99,09, +0,25%), oro ($1.625,70, +0,54%), argento ($28,80, +1,39%), rame ($3,328, +1,19%).

Valutario: Euro contro il dollaro a $1,2489 (+0,33%), contro lo yen giapponese a ¥98,45 (+0,45%), contro il franco svizzero a CHF 1,2010 (+0,01%), contro la sterlina a GBP 0,8098 (+0,02%). Dollaro/yen a ¥78,83 (+0,14%).

Futures sull’indice S&P500 in rialzo di 7,00 punti (+0,54%) a 1.292,00. Rendimenti dei Treasury a 10 anni all’1,589%, in rialzo di 2 punti base.

“Le aspettative sulla crescita sono state e continueranno ad essere pessimiste, pertanto ogni sorpresa in positivo avrà effetti amplificati”, ha detto a Bloomberg Stephen Corry, strategista capo investimenti a Hong Kong per LGT Group. “C’è la possibilità di nuovi stimoli da parte delle autorità decisionali”.