BORSE ASIA: TOKIO, MAI COSI’ IN BASSO DAL 1986

1 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

La borsa di Tokio ha chiuso ai minimi degli ultimi 15 anni, con il Nikkei in calo dell’1,57% a 12.681,66 punti dopo essere arretrato fino a quota 12.528,50.

La riduzione dei tasso di sconto operata ieri dalla Banca Centrale del Giappone è scivolata sul mercato senza apparentemente lasciare traccia; gli investitori hanno prestato maggiore attenzione alla crisi economica in atto nel paese e al rallentamento in America che si traduce in minor export per le aziende giapponesi. Sono scattate le vendite sull’esempio, anche, del mercato USA dove ieri il Nasdaq ha subito una nuova flessione.

Tra le altre principali piazze dell’estremo oriente, anche Hong Kong è risultata in perdita, -1,45% tra scambi rarefatti e la delusione per il discorso del presidente della Federal Reserve, Alan Greenspan, al Congresso americano, che ha allontanato nel tempo l’ipotesi di un nuovo taglio dei tassi di interesse USA. Questo, secondo gli investitori dell’ex colonia britannica, si tradurrà in una minore presenza di investitori stranieri sul mercato locale.

Singapore ha chiuso a -1,57%, Taiwan a -3,08%.