Borse Asia su: Draghi ravviva l’appetito per il rischio

27 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici in rialzo, trascinati dai buoni risultati registrati dai grandi hi-tech dell’area, tra cui il produttore di smartphone Samsung Electronics. Euro a $1,2290.

A sostenere il sentiment degli investitori anche le parole del Presidente della Banca centrale europea, l’italiano Mario Draghi, secondo cui l’istituto di Francoforte farà tutto il necessario e quanto in suo potere per proteggere l’Eurozona dal crollo e garantire un futuro in salute per l’euro.

Crescono le aspettative, oltre che per tagli dei tassi di interesse e altre misure monetarie accomodanti, per acquisti su larga scala di bond dei paesi fortemente indebitati e con rendimenti giudicati insostenibili nel lungo periodo, tra cui la Spagna.

Tra i dati in giornata attesi i numeri sulla crescita economica Usa, che probabilmente dovrebbe essere rallentata sui minimi da un anno. Nel secondo trimestre probabilmente +1,4%, rispetto a +1,9% nei primi tre mesi del 2012.

Dal Giappone, in calo l’indice dei prezzi al consumo, un motivo in più per la Bank of Japan per intervenire a supporto della crescita economica con nuove misure monetarie. Il Governatore Masaaki Shirakawa ha rimarcato che l’intenzione della banca centrale è quello di raggiungere un target per l’inflazione dell’1%.

I titoli sudcoreani registrano tra i rialzi più forti in Asia dopo che Samsung, la più grande società mondiale nell’hi-tech (per fatturato), ha registrato utili record nel secondo trimestre, mentre il produttore di schermi LG Display ha battuto le attese degli analisti.

Indice Nikkei della Borsa di Tokyo chiude con +123,54 punti (+1,46%) a 8.566,64 punti.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans in rialzo(+1,74%). Nikkei (+1,46%), Seul (+2,62%), Sydney (+1,29%), Hong Kong (+1,99%), Shanghai (-0,07%), Singapore (+0,23%).

Commodities: Wti ($89,88, +0,55%), Brent ($105,86, +0,57%), oro ($1.616,20, +0,07%), argento ($27,545, +0,36%), rame ($3,394, 0%).

Valutario: Euro contro il dollaro a $1,2290 (+0,07%), contro lo yen giapponese a ¥96,11 (+0,05%), contro il franco svizzero a CHF 1,2008 (+0,01%), contro la sterlina a GBP 0,7835 (+0,10%). Dollaro/yen a ¥78,21 (+0,01%).

Futures sull’indice S&P500 in rialzo di 5,75 punti (+0,42%) a 1.360,50. Rendimenti dei Treasury a 10 anni all’1,444%.

“Le prospettive generali sono migliorate dopo le parole di Draghi, con la Bce che potrebbe fare di più già dalla prossima settimana, possibile un nuovo taglio dei tassi”, ha detto a Reuters Yuji Saito, direttore valutario per Credit Agricole Bank a Tokyo. “Al momento l’euro sembra averla scampata e non toccherà dei nuovi minimi, con anche gli Stati Uniti sotto pressione per fare di più per ravvivare la crescita”.