Borse Asia: si tenta di salire. Ma il downgrade fa da freno

27 Aprile 2012, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici deboli. Non bastano i segnali incoraggianti giunti dal mercato immobiliare degli Stati Uniti e i buoni dati sui risultati d’esercizio delle società Usa. A pesare sul sentiment degli investitori, e a limitare i buy, è il declassamento del rating della Spagna da parte di Standard & Poor’s. Euro a $1,3166.

S&P annuncia di aver abbassato per l’ennesima volta il rating sul debito sovrano della Spagna, stavolta di due gradini, scendendo a BBB+. L’agenzia parla di un “rischio di sostenibilità per il sistema bancario”.

In questo outlook di incertezza i Treasury Usa continuano a registrare una buona performance, per la sesta settimana di fila, la scia più lunga ormai da circa 10 mesi. I rischi sulla crisi del debito in Europa, crescita globale e ripresa negli Usa, continuano a portare gli investitori alla ricerca di asset considerati sicuri.

La Bank of Japan, la banca centrale del Giappone, annuncia di aver incrementato il programma di acquisti di asset, portandolo a JPY 40 trilioni ($494 miliardi), dai precedenti JPY 30 trilioni. Aumentata la soglia di acquisti, da bond con massimo scadenza a 2 anni, portati a 3 anni.

Euro sotto la soglia dei $1,32, dopo che nella giornata di ieri aveva raggiunto $1,3264. Il downgrade sulla Spagna non aiuta. Per contro, il dollaro americano continua a ben performare e il Dollar Index ieri ha raggiunto i massimi da tre settimane e mezzo.

Sull’azionario australiano non bastano i rialzi delle commodities, che trascinano i titoli collegati. Pesano i conti poco incoraggianti del settore vendite al dettaglio.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans in leggero calo (-0,10%). Nikkei (-0,43%), Seul (+0,58%), Sydney (-0,14%), Hong Kong (+0,21%), Shanghai (-0,01%), Singapore (+0,24%).

Commodities: Wti ($104,07, -0,46%), Brent ($119,43, -0,41%), oro ($1.657,70, -0,17%), argento ($31,04, -0,54%), rame ($3,767, 0%).

Valutario: Euro contro il dollaro a $1,3166 (-0,16%), contro lo yen giapponese a ¥106,34 (-0,51%), contro il franco svizzero a CHF 1,2015 (+0,02%), contro la sterlina a GBP 0,8147 (-0,04%). Dollaro/yen a ¥80,76 (-0,33%).

Futures sull’indice S&P500 in calo di 7,00 punti (-0,50%) a 1.389,75. Rendimenti dei Treasury a 10 anni all’1,892%.

“Credo che i mercati continueranno a muoversi senza una direzione precisa ancora per molto tempo”, ha detto al Wall Street Journal Alvin Cheng, direttore associato per Prudential Brokerage.