Borse Asia seguono il rally globale, dopo Grecia e Bce

4 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici in rialzo, nella speranza che la Grecia abbandoni la proposta di referendum e dunque che il paese riceva il nuovo pacchetto di aiuti dall’Europa. Interrotta dunque la sia negativa in settimana. Ma gli investitori sembrano rimanere cauti, in attesa del voto di fiducia greco. Euro a $1,3824.

Sentiment di mercato comunque supportato dalla decisione a sorpresa della Banca centrale europea di abbassare il costo del denaro di 25 punti base (0,25%), portandolo dunque all’1,25%. Durante il suo primo meeting come Presidente dell’istituto di Francoforte, l’italiano Mario Draghi ha annunciato che l’eurozona corre il rischio di subire una “lieve recessione” verso la fine del 2011.

A dimostrazione del miglioramento del sentiment, l’indice CBOE Volatility index (VIX), conosciuto anche come “indice della paura”, cala a 30,5 giovedì rispetto a 32,74 il giorno precedente.

Alcuni investitori si gettano alla ricerca di opportunità dopo i sell in settimana nei mercati asiatici, ma altri rimangono sull’attenti, visto che rimangono i dubbi sul fatto che le misure a salvataggio della Grecia possano essere implementate.

In giornata durante l’incontro tra i leaders dei G20 in Francia non si discuterà solo della Grecia, ma si dovrebbe cercare un modo per rassicurare i mercati sulla capacità delle autorità di contrastare la crisi ed evitare che gli effetti contagio deraglino la ripresa.

Nella speranza di riuscirci tornano in rialzo le commodities legate alla crescita economica, come gli energetici e i metalli industriali.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans della regione in rialzo del 2,64%. Nikkei (+1,86% in chiusura), Seul (+3,13%), Sydney (+2,62%), Hong Kong (+3,50%), Shanghai (+0,81%), Singapore (+1,98%).

Commodities: Wti ($94,31, +0,26%), Brent ($110,97, +0,13%), oro ($1.761,2, -0,22%), argento ($34,55, +0,15%), rame ($3,6485, +1,67%).

Nel valutario, moneta unica estende i rialzi sul biglietto verde, beneficiando del miglioramento delle prospettive per l’Europa, con la Grecia che dovrebbe accettare il nuovo piano di aiuti. Euro contro il dollaro a $1,3824 (+0,09%), contro lo yen giapponese a ¥107,93 (+0,14%), contro il franco svizzero a CHF 1,2157 (+0,21%), contro la sterlina a GBP 0,8630 (+0,21%). Dollaro/yen a ¥78,06 (+0,01%).

Futures sull’indice S&P500 in leggero rialzo, di 2,25 punti (+0,18%) a 1.258,00. Rendimenti dei Treasury a 10 anni su di 3pb al 2,102%.

“I mercati sono più calmi in giornata, perché c’è minore rischio che la Grecia vada per la sua strada”, ha detto a Bloomberg Michael Vogelzang, chief investment officer per Boston Advisors LLC. “Sembra che ci siano dei miglioramenti e i mercati ne beneficiano. Crediamo che la decisione della Bce sia utile. È meglio attaccare in maniera aggressiva questi problemi piuttosto che nasconderli”.