Borse Asia: rischi Europa e la Spagna fa più paura

24 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici praticamente sulla parità, dopo i cali iniziali scatenati dall’ultima nota dell’agenzia di rating Moody’s Investors Service. Ancora rischi legati all’Eurozona e gli investitori continuano ad abbandonare quelle categorie di asset considerate più rischiose. Euro a $1,2111.

Moody’s annuncia di aver rivisto al ribasso l’outlook di Germania, Olanda e Lussemburgo, a negativo. Secondo l’agenzia americana il peso del mantenimento dell’eurozona ricadrà tutto sulle spalle dei tre paesi. L’unico paese stabile è la Finlandia, che dunque trova la conferma del rating tripla A.

L’indice preliminare sull’attività manifatturiera in Cina, stilato da HSBC, fa segnare 49,5 a luglio, in rialzo rispetto a 48,2 di giugno, ma comunque al di sotto della soglia dei 50, che demarca contrazione da espansione. La variazione del Pil nel secondo trimestre è stata +7,6% secondo i dati ufficiali.

I timori sull’Eurozona e sull’aggravarsi della crisi in Spagna, fino alla possibilità che il paese diventi il quarto nell’Area unica a chiedere assistenza finanziaria, porta in forte ribasso i rendimenti dei Treasury a 10 anni, al minimo record 1,3977%. Nuovi minimi anche per i bond tedeschi a 5 anni.

Riguardo la Grecia, importante la missione della Troika per rinegoziare il pagamento degli aiuti, cruciale perché Atene resti a galla nell’Eurozona.

Riguardo i titoli Usa, in giornata tra i grandi nomi attesi i conti sul secondo trimestre di Apple e Ups. Delle 125 società dell’indice S&P500 che ad oggi hanno ufficializzato i risultati d’esercizio, il 73 ha superato le attese degli analisti.

L’indice Nikkei della Borsa di Tokyo chiude con -20,23 punti (-0,24%) a 8.488,09.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans praticamente sulla parità (+0,07%). Nikkei (-0,24%), Seul (+0,25%), Sydney (+0,20%), Shanghai (-0,54%), Singapore (+0,72%).

Commodities: Wti ($88,74, +0,68%), Brent ($104,03, +0,75%), oro ($1.576,40, -0,06%), argento ($27,015, -0,10%), rame ($3,37, -0,34%).

Valutario: Euro contro il dollaro a $1,2111 (-0,02%), contro lo yen giapponese a ¥94,85 (-0,13%), contro il franco svizzero a CHF 1,2009 (0%), contro la sterlina a GBP 0,7805 (-0,09%). Dollaro/yen a ¥78,31 (-0,06%).

Futures sull’indice S&P500 in rialzo di 1,00 punto (+0,07%) a 1.344,75. Rendimenti dei Treasury a 10 anni all’1,428%.

“Diventa ormai sempre più ovvio che i problemi in Europa richiederanno tanto tempo per essere risolti”, ha detto a Bloomberg Diane Lin, gestore a Sydney per Pengana Capital. “L’Europa è una grande economia e ogni fattore negativo ha impatto su tutto il sistema economico globale”.