Borse Asia recuperano dopo sell iniziali. Alert bond tedeschi

24 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici in ripresa. Colpiti inizialmente dall’asta tedesca di ieri, che ha suonato un nuovo campanello d’allarme sulla situazione in Europa. La crisi inizia ad assumere sempre più una portata generale. Listini dell’area ora in ripresa con solo il Nikkei, chiuso nella giornata di ieri, che soffre. Euro a $1,3358.

L’asta tedesca di ieri ha dato uno dei risultati peggiori dall’introduzione dell’euro, dunque generando nuovi timori sul fatto che Berlino possa giocare ancora a lungo il ruolo di guida nell’area unica. L’attenzione rimane comunque concentrata sui paesi maggiormente colpiti, come Grecia e Italia.

L’incertezza della situazione porta in rialzo per 103 giorni di fila il tasso interbancario Libor (il London Interbank Offered Rate), tasso di riferimento per i mercati finanziari.

Le materie prime recuperano terreno, dopo che ieri i dati poco rassicuranti giunti dalla Cina e dagli Stati Uniti avevano generato timori sull’andamento dell’economia globale e dunque sulla domanda di commodities. Le società più colpite sono state infatti quelle minerarie.

La ricerca di asset rifugio continua a portare gli investitori verso due asset principali: i Treasury e lo yen. Divisa nipponica ancora in apprezzamento scende nuovamente al di sotto di 103 contro l’euro. In calo anche i rendimenti dei bond giapponesi a 10 anni, allo 0,960%.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans in calo dello 0,38%. Nikkei (-1,80% in chiusura), Seul (+0,74%), Sydney (-0,17%), Hong Kong (+0,04%), Shanghai (+0,04%), Singapore (+0,13%). Indice Nikkei della Borsa di Tokyo chiuso per le festività.

Commodities: Wti ($96,59, +0,44%), Brent ($107,50, +0,45%), oro ($1.694,90, -0,06%), argento ($31,86, -0,08%), rame ($3,307, +0,85%).

Valutario: Euro contro il dollaro a $1,3358 (+0,11%), contro lo yen giapponese a ¥103,03 (-0,15%), contro il franco svizzero a CHF 1,2282 (+0,07%), contro la sterlina a GBP 0,8593 (-0,01%). Dollaro/yen a ¥77,14 (-0,21%).

Futures sull’indice S&P500 in rialzo di 4,75 punti (+0,41%) a 1.164,75. Rendimenti dei Treasury a 10 anni all’1,883%.

“Lo dicevamo per tanto tempo”, che la Germania aveva un mercato dei bond sicuro. “Potrebbe non essere più così e questo preoccupa davvero tanto. Ci stiamo avventurando continuamente verso acque sempre più incerte”, ha detto a Reuters rs Russell Jones, a capo della strategia globale tassi per Westpac Bank.