BORSE ASIA: REALIZZI A TOKIO, IL NIKKEI A -0,9%

21 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Una seduta incerta alla Borsa di Tokio, dove l’indice Nikkei ha chiuso con un ribasso dello 0,9% a 16.311 punti.

Hanno giocato le prese di profitto dopo il rialzo della vigilia, ma si sono fatti sentire i timori sul futuro della Borsa americana e le tensioni per il caro-petrolio e per la debolezza dell’euro.

Hanno sofferto un po’ tutti i comparti, a partire dalle telecomunicazioni, ma sono andati giù anche i titoli delle società di servizi e gli elettronici. In controtendenza Sony e Sharp.

Positive le banche, invece, che sono state trainate dai titoli del Mizuho Group, che nascerà ufficialmente il primo ottobre dalla fusione di Fuji Bank, Dai-Ichi Kangyo Bank e Industrial Bank of Japan.

A Hong Kong la seduta mattutina si chiude male per l’indice Hang Seng: -2,23%, sulla scia delle forti vendite su Pacific Century Cyberworks che segna un ribasso dell’11,2% nel giorno del suo collocamento in Borsa.

Singapore lascia sul terreno l’1,12% con i tecnologici in ribasso. Tra le altre principali Borse asiatiche, Taiwan segna +0,59%, grazie ad acquisti di ricopertura sui titoli bancari e finanziari.