Borse Asia poco variate. Svanisce l’entusiasmo Fed

27 Gennaio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Giornata debole per i listini asiatici, dopo i lievi ribassi registrati ieri da Wall Street; ribassi che hanno interrotto una scia positiva che ha fatto di gennaio 2012 un buon inizio d’anno. Euro a $1,3106.

Svanisce la positività creata dalle parole di Bernanke, chairman della Federal Reserve, di mantenere i tassi di interesse prossimi allo zero almeno sino alla fine del 2014.

Si inizia a guardare con maggiore preoccupazione ai rischi che devono essere ancora affrontati e risolti. Primi tra tutti: la crisi europea e il rallentamento della crescita economica globale.

Approccio conservatore anche in attesa di un accordo tra il governo greco e i creditori privati. I negoziati riprenderanno in giornata.

Sui titoli giapponesi a pesare sono i risultati d’esercizio inferiori alle attese e l’apprezzamento registrato dallo yen, nonostante le parole del Primo ministro Yoshihiko Noda, che chiedevano alla banca centrale (la Bank of Japan) di prendere delle contromisure per contrastare l’eccessiva forza del cambio.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans in leggero calo (-0,11%). Nikkei (-0,09% in chiusura), Seul (+0,39%), Sydney (+0,40), Hong Kong (-0,08%), Singapore (-0,14%). Ancora chiuso per le festività del nuovo anno lunare il mercato cinese.

Commodities: Wti ($99,77, +0,07%), Brent ($110,92, +0,12%), oro ($1.718,50, -0,47%), argento ($33,50, -0,72%), rame ($3,877, -0,63%).

Valutario: Euro contro il dollaro a $1,3106 (+0,03%), contro lo yen giapponese a ¥100,96 (-0,51%), contro il franco svizzero a CHF 1,2064 (+0,01%), contro la sterlina a GBP 0,8358 (+0,07%). Dollaro/yen a ¥77,02 (-0,56%).

Futures sull’indice S&P500 in calo di 3,5 punti (+0,27%) a 1.311,75. Rendimenti dei Treasury a 10 anni all’1,938%.

“Rimaniamo positivi sugli asset rischiosi, considerando le parole della Fed e di altre banche centrali, che hanno rassicurato sulla volontà di attuare politiche monetarie a supporto se necessario”, scrive Reuters citando le parole degli analisti di Barclays. Sebbene l’euro possa registrare dei rialzi nel breve termine, il trend di lungo rimane al ribasso.