Borse Asia negative: cresce l’incertezza su crescita globale

7 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici in calo per il terzo giorno, con gli investitori che assumono una posizione più avversa al rischio, sulla scia dei segnali poco incoraggianti giunti dal fronte crescita economica (Cina ed Europa in primo piano) e sulle attese per l’accordo greco con i privati sullo swap del debito. Euro a $1,3148.

Il termine ultimo per l’accordo è stato fissato per la giornata di domani 8 marzo. Importante che venga raggiunto il numero minimo richiesto per attivare il secondo pacchetto di salvataggio alla Grecia da €130 miliardi, ed evitare così, almeno per il momento, il default disordinato del debito.

Attesi intanto in giornata dei dati sul mercato del lavoro dagli Stati Uniti, che potrebbero lanciare nuovi segnali incoraggianti sullo stato di ripresa della più grande economia al mondo.

In calo la crescita economica dell’Australia, nel quarto trimestre 2011 registra +0,4% rispetto ai tre mesi precedenti, quando la variazione era stata di +0,8%. I dati si riferiscono a un periodo in cui la crisi del debito in Europa ha fortemente colpito la domanda globale di materie prime, tanto da portare il governatore della Banca centrale australiana a tagliare i tassi di interesse per ben due volte.

A seguito della notizia il dollaro australiano ha perso terreno, raggiungendo i minimi dalla fine di gennaio. In rialzo invece i bond governativi, con i rendimenti dei titoli a 10 anni che raggiungono il 3,94%, giù di sette punti base dalla chiusura di ieri.

Continua a perdere terreno il Nikkei di Tokyo e ormai si avvicina a perdere anche l’importante soglia di 9.500, superata di recente. In giornata termina a 9.576,06 punti (-61,57 punti, -0,64%).

Asia: indice Dow Jones Asian Titans in calo (-1,09%). Nikkei (-0,64%), Seul (-0,91%), Sydney (-1,45%), Hong Kong (-0,77%), Shanghai (-0,45%), Singapore (-0,64%).

Commodities: Wti ($105,05, +0,33%), Brent ($122,37, +0,32%), oro ($1.676,50, +0,26%), argento ($32,93, +0,45%), rame ($3,765, +0,74%).

Valutario: Euro contro il dollaro a $1,3148 (+0,25%), contro lo yen giapponese a ¥106,19 (+0,12%), contro il franco svizzero a CHF 1,2056 (+0,07%), contro la sterlina a GBP 0,8356 (+0,19%). Dollaro/yen a ¥80,76 (-0,14%).

Futures sull’indice S&P500 in rialzo di 2,75 punti (+0,20%) a 1.344,75. Rendimenti dei Treasury a 10 anni all’1,958%.

“Abbiamo paura che gli hedge fund che investono sul debito greco, possano domani creare non pochi problemi e forzare la Grecia al default tecnico”, ha detto a Bloomberg Thomas Averill, managing director a Sydney per Rochford Capital.