Borse Asia miste: dato crescita Giappone frena i rialzi

13 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici misti, con l’ultimo dato in arrivo dal Giappone che conferma il periodo di debolezza in corso per l’intera economia globale. In attesa di contromisure concrete pro-crescita da parte delle autorità decisionali a livello mondiale, gli investitori interrompono la fase di rialzi. Euro a $1,2274.

L’economia del Giappone è cresciuta un modesto +0,3% nel periodo aprile-giugno, rispetto agli stessi tre mesi del 2011, molto meno rispetto ad attese per +0,6% e in forte calo rispetto a +1,3% del periodo gennaio-marzo.

La ripresa, trascinata nel periodo precedente dai consumi interni, perde la spinta con la crisi in Europa che continua a minare il sentiment generale e la domanda di prodotti da esportazione, colpiti anche dalla forza dello yen.

Volumi nel Nikkei circa il 30% inferiori rispetto alla media a 30 giorni, con in giornata l’inizio di una festività che durerà l’intera settimana, in cui gran parte delle società giapponesi chiude.

L’indice Nikkei della Borsa di Tokyo termina la giornata con -6,29 punti (-0,07%) a 8.885,15 punti.

L’oro il migliore tra i metalli, tiene al di sopra della media mobile a 100 giorni, attualmente intorno a $1.608,50.

Dai massimi raggiunti il 29 febbraio, l’indice MSCI Asia Pacific Index è in calo -6,6%. La crisi in Europa, il rallentamento economico in Cina e il ritardo nella ripresa Usa i fattori chiave. Delle 1.008 società nel listino asiatico, circa 150 ufficializzeranno i risultati d’esercizio sul secondo trimestre in settimana. Delle 501 che dall’1 luglio hanno annunciato i conti, appena il 43% ha superato le attese degli analisti.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans in calo (-0,20%). Nikkei (-0,07%), Seul (-0,72%), Sydney (+0,22%), Hong Kong (-0,38%), Shanghai (-0,95%), Singapore (+0,16%).

Commodities: Wti ($93,12, +0,27%), Brent ($113,43, +0,42%), oro ($1.619,70, 0%), argento ($28,04, -0,08%), rame ($3,3815, -0,32%).

Valutario: Euro contro il dollaro a $1,2274 (-0,04%), contro lo yen giapponese a ¥96,12 (-0,04%), contro il franco svizzero a CHF 1,2010 (0%), contro la sterlina a GBP 0,7837 (+0,09%). Dollaro/yen a ¥78,29 (+0,06%).

Futures sull’indice S&P500 in calo di 4,75 punti (-0,34%) a 1.397,75. Rendimenti dei Treasury a 10 anni all’1,638%.

“L’ultima serie di dati economici pubblicati dimostra che l’Europa è al momento il fattore chiave nella situazione economica globale”, scrivono gli analisti di Barclays Capital nella loro ultima nota. “I dati dai diversi settori e dai diversi paesi confermano la nostra visione secondo cui la Banca centrale europea dovrebbe attuare misure monetarie più accomodanti e l’euro si debba deprezzare contro il dollaro”.