Borse Asia in rialzo: ripresa a suon di Spagna e Fmi

18 Aprile 2012, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici in buon rialzo. Si rilassano i timori legati alla Spagna dopo i buoni risultati giunti dalla vendita di debito. A stimolare l’appetito per il rischio degli investitori anche i risultati aziendali giunti dagli Stati Uniti e le revisioni sulla crescita economica globale da parte del Fondo Monetario Internazionale. Euro a $1,3114.

Nel suo report di aprile, l’istituto di Washington ha alzato l’outlook sulla crescita economica globale a +3,5%, dal +3,3% precedentemente atteso; per il 2013 e’ prevista una crescita del Pil mondiale del +4,1%, in miglioramento dal +4% precedente. Riviste al rialzo anche le stime sugli Stati Uniti: da +1,8% a +2,1% per il 2012; per il 2013 l’outlook e’ stato ritoccato invece a +2,4% dal +2,2% iniziale.

Nella giornata di ieri indice ZEW tedesco in rialzo per il quinto mese ad aprile, sui massimi livelli da circa due anni. Buoni risultati dell’asta spagnola, ma aiutano solo in parte e per il momento a scacciare i timori legati all’Europa. Attesi i risultati dell’asta di titoli a 2 e 10 anni domani.

Forte balzo dell’indice Nikkei di Tokyo, riesce a riprendersi l’importante livello dei 9.500 punti, grazie alle ultime parole del vice-Governatore della Banca centrale, Kiyohiko Nishimura, secondo cui la Bank of Japan è pronta ad introdurre nuove misure monetarie accomodanti in caso necessario e richiesto dalla condizione economica generale.

A seguito della notizia, subito deprezzamento per lo yen giapponese, con il movimento del cambio che va a beneficio degli esportatori e le grandi aziende internazionali.

Indice MSCI Asia Pacific in rialzo di +8,6% da inizio anno, con i segnali di ripresa dagli Stati Uniti e le misure monetarie accomodanti da parte della varie banche centrali che sono riuscite a portare in secondo piano i rischi legati a un peggioramento della situazione in Europa.

Con la ripresa dei prezzi delle principali materie prime (leggero deprezzamento del dollaro), in rialzo i titoli delle aziende collegate.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans in rialzo (+1,53%). Nikkei (+2,14%), Seul (+0,97%), Sydney (+1,39%), Hong Kong (+1,16%), Shanghai (+1,74%), Singapore (+0,48%).

Commodities: Wti ($104,45, +0,24%), Brent ($118,75, -0,03%), oro ($1.654,40, +0,20%), argento ($31,805, +0,41%), rame ($3,668, +0,58%).

Valutario: Euro contro il dollaro a $1,3127 (0%), contro lo yen giapponese a ¥106,71 (+0,53%), contro il franco svizzero a CHF 1,2018 (+0,03%), contro la sterlina a GBP 0,8241 (-0,01%). Dollaro/yen a ¥81,31 (+0,56%).

Futures sull’indice S&P500 in rialzo di 1,25 punti (+0,09%) a 1.384,75. Rendimenti dei Treasury a 10 anni al 2,009%.

“La situazione intorno all’azionario sembra essere buona”, ha commentato a Bloomberg Donald Williams, chief investment officer di Platypus Asset Management a Sydney. “Nonostante il 2012 sembra avere tutte le basi per essere un anno difficile, perché gran parte dell’Europa sarà appesantita dalla recessione, ci si attende comunque tassi di crescita del +3,5%, una variazione piuttosto buona”.