Borse Asia in rialzo grazie a utili Usa, rally dei titoli tech

19 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici in rialzo grazie ai buoni risultati registrati dagli utili societari delle societa’ Usa, che portano a un rilassamento dei timori legati all’impatto del rallentamento economico globale in corso. Euro a $1,2277.

Delle 51 società nell’indice S&P500 che ad ora hanno ufficializzato gli utili nel secondo trimestre, 37 hanno registrato risultati superiori alle stime.

La Cina “ha ampio spazio” per aumentare la spesa governativa e sostenere la crescita economica del paese, secondo quanto detto da Zhang Peng, ricercatore del Fiscal Research Institute del ministero delle Finanze. Il Premier Wen Jiabao dovrebbe inoltre sostenere l’utilizzo della leva monetaria, attraverso un taglio dei requisiti di riserva delle banche per stimolare i prestiti alle imprese.

Anche nella giornata di ieri il chairman della Fed, Ben Bernanke, ha ricordato l’impegno della banca centrale statunitense ad agire a favore della ripresa se necessario.

Occhi comunque sempre sull’Eurozona dopo le ultime dichiarazioni della Cancelliera tedesca Merkel, secondo cui deve essere ancora raggiunta una soluzione completa ai problemi del Blocco. “Non abbiamo ancora modellato il progetto europeo in modo tale che tutto vada per il meglio. C’è ancora tanto lavoro da fare”.

Indice Nikkei della Borsa di Tokyo termina la giornata con +68,81 punti (+0,79%) a 8.795,55.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans in rialzo (+2,04%). Nikkei (+0,79%), Seul (+1,56%), Sydney (+1,64%), Hong Kong (+1,59%), Shanghai (+1,23%), Singapore (+0,28%).

Commodities: Wti ($90,47, +0,67%), Brent ($105,90, +0,70%), oro ($1.577,20, +0,41%), argento ($27,26, +0,61%), rame ($3,494, +0,60%).

Valutario: Euro contro il dollaro a $1,2277 (-0,05%), contro lo yen giapponese a ¥96,45 (-0,33%), contro il franco svizzero a CHF 1,2008 (0%), contro la sterlina a GBP 0,7842 (+0,01%). Dollaro/yen a ¥78,56 (-0,28%).

Futures sull’indice S&P500 in rialzo di 3,50 punti (+0,26%) a 1.370,75. Rendimenti dei Treasury a 10 anni all’1,490%.

“Fino ad ora non abbiamo visto chiari segnali di un rallentamento dell’economia cinese”, ha detto a Bloomberg Yoji Takeda, a Hong Kong per RBC Global Asset Management. “Il mercato degli Stati Uniti sembra solido e i dati dell’immobiliare hanno superato le stime. Dimostra un segnale forte della capacità di crescita del paese. I mercati sono rilassati per questo”.