Borse Asia in rialzo grazie a debolezza yen e risultati Apple

25 Gennaio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici in deciso rialzo, beneficiano dei buoni risultati registrati dal gigante Apple, risultati che trascinano in positivo gli esportatori e i titoli nel settore hi tech. Segnali incoraggianti arrivano anche dall’Europa, che riescono ad offuscare il mancato accordo sullo swap del debito greco e dunque il rischio di un default caotico. Il mercato monetario sembra stabilizzarsi e i rendimenti dei titoli di stato tornano in calo. Euro a $1,3017.

Ma l’attenzione degli investitori si sposta sugli Stati Uniti in giornata, con la chiusura dei due giorni di meeting della Federal Reserve, da dove dovrebbero essere annunciate per la prima volta le attese per l’andamento dei tassi di interesse.

I titoli giapponesi traggono la spinta dal leggero indebolimento dello yen. Aumentano le prospettive sui risultati d’esercizio nei prossimi trimestri per gli esportatori, dopo che lo scorso anno la divisa era stata vittima di un forte apprezzamento, fino a toccare i massimi dal dopo-guerra contro il dollaro Usa, e spingere la BOJ (Bank of Japan) a vari interventi sul valutario.

La forza dello yen è stata anche una delle cause determinanti che ha portato il Giappone ha registrare nel 2011 il primo deficit della bilancia commerciale da oltre 30 anni, dal 1980. Minori esportazione e maggiori importazioni hanno portato a un disavanzo di circa $32 miliardi.

In apprezzamento il dollaro australiano, dopo i dati che la crescita dei prezzi al consumo nell’ultimo trimestre dell’anno è rimasta invariata, contro le attese di un rialzo dello 0,2%.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans in rialzo (+1,32%). Nikkei (+1,12% in chiusura), Seul (+0,12%), Sydney (+1,11%), Singapore (+0,86%). Ancora chiusi per le festività del nuovo anno lunare i mercati di Cina e Hong Kong.

Commodities: Wti ($99,09, +0,14%), Brent ($110,37, +0,31%), oro ($1.668,30, +0,23%), argento ($32,24, +0,83%), rame ($3,825, +0,46%).

Valutario: Euro contro il dollaro a $1,3017 (-0,08%), contro lo yen giapponese a ¥101,44 (+0,23%), contro il franco svizzero a CHF 1,2091 (0%), contro la sterlina a GBP 0,8341 (+0,02%). Dollaro/yen a ¥77,93 (+0,32%).

Futures sull’indice S&P500 in rialzo di 3,75 punti (+0,29%) a 1.315,25. Rendimenti dei Treasury a 10 anni al 2,070%.

“Lo yen sta iniziando ad indebolirsi, segnale positivo per le società nipponiche, con gli analisti che dunque si aspettano migliori risultati da parte degli esportatori per il prossimo anno fiscale”, ha detto a Bloomberg Hiroichi Nishi, gestore azionario a Tokyo per SMBC Nikko Securities. “Apple in forte rialzo nel dopoborsa, grazie ai buoni risultati d’esercizio. Questo ha spinto anche gli altri titoli nel settore”.