Borse Asia in rialzo: attesa stimoli scaccia timori crescita

17 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici in rialzo, con gli investitori in attesa di conoscere il pensiero di Ben Bernanke, chairman della Federal Reserve, sulla situazione economica attuale. La speranza è che, nel riconoscere il periodo di debolezza, vengano date indicazioni sulla possibilità di nuovi stimoli monetari, possibilmente un nuovo Quantitative Easing. Euro a $1,2291.

Oggi e domani Bernanke, nell’appuntamento semiannuale con il Congresso, parlerà sullo stato di salute dell’economia statunitense. Gli ultimi dati macro in arrivo hanno deluso e fatto percepire un rallentamento del processo di ripresa.

L’indice Nikkei di Tokyo inverte i cali iniziali. Se la forza dello yen aveva inizialmente pesato sulla performance del listino, le parole del ministro delle Finanze, Jun Azumi, riportano la variazione in territorio positivo. Riconosciuto che ai valori attuali lo yen è eccessivamente apprezzato e che pertanto verranno prese contromisure se necessario.

Nikkei chiude con +30,88 punti (+0,35%) a 8.755,00.

Nonostante la divisa nipponica si trovi ancora al di sotto del 5% dai massimi di sempre toccati lo scorso anno sul dollaro, la forza della valuta impedisce ai principali esportatori di essere competitivi nei mercati internazionali.

Azionario asiatico in rialzo anche nella giornata di ieri dopo che le parole del Premier cinese, Wen Jiabao, avevano fatto sperare sulla possibilità di nuove misure di stimolo per supportare la crescita economica della Cina. In giornata in forte rialzo a Hong Kong China Railway Group, dopo che le autorità hanno annunciato l’aumento degli investimenti nelle ferrovie, a circa $70,3 miliardi (+9%).

Il Fondo Monetario Internazionale fa sapere di aver tagliato le stime sulla crescita economica globale per il 2013, con la crisi in Europa che porta a un rallentamento del processo di crescita nei mercati emergenti. La variazione del Pil mondiale sarà intorno al +3,9%, meno del +4,1% stimato in aprile.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans in rialzo (+0,61%). Nikkei (+0,35%), Seul (+0,23%), Sydney (+0,82%), Hong Kong (+1,56%), Shanghai (+0,15%), Singapore (+0,68%).

Commodities: Wti ($88,16, -0,31%), Brent ($103,22, -0,15%), oro ($1.592,30, +0,04%), argento ($27,34, +0,07%), rame ($3,504, +0,66%).

Valutario: Euro contro il dollaro a $1,2276 (+0,03%), contro lo yen giapponese a ¥96,89 (+0,14%), contro il franco svizzero a CHF 1,2010 (+0,02%), contro la sterlina a GBP 0,7846 (0%). Dollaro/yen a ¥78,92 (+0,08%).

Futures sull’indice S&P500 in rialzo di 5,75 punti (+0,43%) a 1.353,25. Rendimenti dei Treasury a 10 anni all’1,475%.

“La speranza su nuove misure accomodanti aiuta gli investitori a non farsi prendere eccessivamente dal pessimismo, e a evitare un calo eccessivo del mercato”, ha detto a Bloomberg Koji Toda, gestore capo per Resona Bank a Tokyo. “Il rallentamento economico globale sta portando diversi investitori a rivedere al ribasso le stime sugli utili societari”.