Borse Asia giù. Pessimismo su possibili soluzioni alla crisi

9 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici in calo, mentre la moneta unica rimane sotto pressione. Crescono i dubbi sulla capacità dei leader europei di uscire da questo summit con piani concreti e credibili, capaci di contrastare con forza la crisi del debito nell’Area unica. Euro a $1,3321.

Dal meeting a Bruxelles si spera che vengano raggiunti accordi su una maggiore disciplina fiscale dei paesi membri, ma il sentiment è stato colpito dall’annuncio della Banca centrale europea, che ha smentito la possibilità di un proseguimento del programma di acquisti di bond.

La Germania continua a rifiutare l’obiettivo di lungo periodo di arrivare all’emissione congiunta di titoli di debito, gli eurobond.

Segnali di rallentamento della crescita economica anche in Asia. La variazione del Pil giapponese è stata inferiore alle attese del governo, mentre la banca centrale della Corea del Sud ha annunciato di aver rivisto al ribasso le stime per il 2012.

Gli indici più colpiti dell’area sono quelli maggiormente legati alla Cina, visti i segnali di un rallentamento della crescita per la seconda più grande economia al mondo.

Non basta il dato inflazione annunciato in giornata, dato che dimostra come la crescita dei prezzi stia rallentando, dunque aprendo la strada per ulteriori misure monetarie accomodanti da parte della banca centrale, per stimolare la crescita, dopo che di recente si era deciso di tagliare i requisiti di riserva richiesti alle banche.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans in calo del 2,13%. Nikkei (-1,48% in chiusura), Seul (-1,74%), Sydney (-1,81%), Hong Kong (-2,28%), Shanghai (-0,44%), Singapore (-0,97%).

Commodities: Wti ($97,95, -0,40%), Brent ($107,57, -0,50%), oro ($1.713,50, +0,01%), argento ($31,71, +0,55%), rame ($3,5075, +0,21%).

Valutario: Euro contro il dollaro a $1,3321 (-0,16%), contro lo yen giapponese a ¥103,38 (-0,25%), contro il franco svizzero a CHF 1,2344 (-0,11%), contro la sterlina a GBP 0,8534 (-0,02%). Dollaro/yen a ¥77,61 (-0,05%).

Futures sull’indice S&P500 in calo di 1.5 punti (-0,12%) a 1.234,50. Rendimenti dei Treasury a 10 anni all’1,979%.

“Quanto annunciato dalla Bce ci fa capire come il problema europeo non verrà risolto con facilità”, ha detto a Bloomberg Juichi Wako, senior strategist per Nomura Holdings Inc a Tokyo. “Lo scenario migliore atteso dal mercato era che la Bce annunciasse il proseguimento del programma di acquisti di bond, oltre che i leader europei aderissero a regole finanziarie più severe”.