Borse Asia: cautela precede ondata di liquidità dalla Bce

29 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Giornata all’insegna della cautela per i listini asiatici, in attesa della fresca iniezione di liquidità nel sistema da parte della Banca centrale europea. Gli istituti dell’area dovrebbero prendere a prestito circa €500 miliardi, secondo le stime degli analisti. Attenzione a numeri inferiori o superiori, che potrebbero colpire l’andamento della moneta unica e dell’intero mercato. Euro a $1,3473.

Grazie ai rialzi registrati da Wall Street, l’indice Nikkei di Tokyo supera intraday i 9.800 punti, valori che non toccava dallo scorso agosto. La giornata termina però con un timido +0,01%, dopo essere andato ben oltre il +1%. Chiude a 9.723,24 punti, ed estende il rally che gli ha consentito di registrare +10% circa in questo mese, il miglior febbraio da praticamente due decenni.

Kospi di Seul in buon rialzo, trascinato dalla bontà dei dati governativi, che confermano un aumentano della produzione industriale a gennaio, rispetto a dicembre. Questo rassicura gli investitori, intimoriti dagli ultimi dati sulle esportazioni, che avevano creato incertezza sullo stato della ripresa globale.

Il dollaro australiano raggiunge i massimi da 3 settimane contro il biglietto verde Usa, dopo la conferma di un continuo aumento della spesa per consumi nel paese.

Buon performance dell’azionario asiatico dai minimi da due anni di ottobre, con un +21%. Bene anche il Dow Jones, che per la prima volta dal 2008 chiude oltre i 13.000 punti.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans in rialzo (+0,69%). Nikkei (+0,01% in chiusura), Seul (+1,33%), Sydney (+0,84%), Hong Kong (+0,11%), Shanghai (-0,56%), Singapore (+0,67%).

Commodities: Wti ($106,91, +0,34%), Brent ($122,30, +0,62%), oro ($1.788,70, -+0,02%), argento ($37,02, -0,32%), rame ($3,9155, +0,09%).

Valutario: Euro contro il dollaro a $1,3473 (+0,06%), contro lo yen giapponese a ¥108,18 (-0,13%), contro il franco svizzero a CHF 1,2049 (-0,02%), contro la sterlina a GBP 0,8456 (-0,13%). Dollaro/yen a ¥80,29 (-0,20%).

Futures sull’indice S&P500 in calo di 0,75 punti (-0,05%) a 1.370,75. Rendimenti dei Treasury a 10 anni al 1,939%.

“Il sentiment degli investitori è cambiato da estremamente pessimista a ottimista”, ha commentato a Bloomberg Nader Naeimi, strategista senior a Sydney per AMP Capital Investors. “La situazione in Europa non si è rivelata essere così tragica come il mercato si aspettava, grazie alle varie misure messe in atto dalla Banca centrale europea”.